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17/ 07/2011  Porto Selvaggio

Porto Selvaggio (www.portoselvaggio.net) è un area naturale protetta della Regione Puglia istituita nel 2006, lungo la costa tra Porto Cesareo e Gallipoli. Porto Selvaggio ci narra di una donna, Renata Fonte, che ha sacrificato la sua vita per preservarne intatta la bellezza. Renata, assessore alla cultura del comune di Nardò, impegnata contro l'abusivismo edilizio e alla lottizzazione del parco, nel 1984, tornava a casa dopo un consiglio comunale. Ad attenderla due killer. Il presidente nazionale di Libera, Don Luigi Ciotti, la definisce "una donna giusta", non una vittima. Oggi la vigna di un terreno espropriato alla mafia produce le uve da cui si ricava un ottimo Negroamaro Salento Igt che si chiama ‘Renata Fonte - Libera Terra’. Libera Terra è il marchio che contraddistingue le produzioni biologiche realizzate dai soggetti che gestiscono le terre confiscate alle mafie e che aderiscono a Libera, il coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate nella lotta alle mafie e a promuovere legalità e giustizia (www.libera.it).

'Bottega dei sapori e dei saperi della Legalità', Vico Dei Cantelmo, 1. Mesagne (BR)   tel. 0831 775981 - info@liberaterrapuglia.it

 

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 Renata Fonte

 

 

 Porto Selvaggio

 

 

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 Negroamaro del Salento

 

 

 

 

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