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12/03/2011
Nel corso di una lunga chiacchierata, Hunter "Patch" Adams (medico statunitense, attivista sociale, famoso perché ogni anno organizza gruppi di volontari, provenienti da tutto il mondo, per recarsi presso vari ospedali di diversi Paesi del mondo, travestiti da clown, con l'obiettivo di far riscoprire l'umorismo agli orfani e agli ammalati) ci introduce nel mondo di Grock (1880-1959), il più grande clown dei suoi tempi, spesso fu catalogato con varie etichette culturali, scomodando Shakespeare, Cartesio e Bergson. A Imperia c’è la possibilità di conoscerlo meglio visitando la villa in cui visse a lungo, una villa che l'artista svizzero volle costruire dirigendo personalmente i lavori iniziati negli anni '20. Concepita come un circo, con la sua architettura imponente rappresenta la stabilità e l'appartenenza all'alta borghesia che Grock aveva inseguito per un'intera vita da nomade. Un’edificio ricco di invenzioni architettoniche, di simboli che richiamano alla sua arte, alla mitologia e all'esoterismo. A raccontarcela anche il nipote di Grock, il dottor Max Paleari, che in quella casa visse dalla nascita sino all’età di 24 anni. I suoi ricordi del celebre zio…Attualmente villa Grock è visitabile durante il fine settimana. Quando il restauro sarà ultimato la struttura sarà arricchita dai cimeli del clown e adibita a museo.Orari di apertura: Venerdì: 15.00-17.00, Sabato: 15.00-17.00, Domenica: 10.00-12.00 e 15.00-17.00Per info: 0183 704211
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Villa Grock
Villa Grock Giardini
Villa Grock a Imperia
Villa Grock laghetto-artificiale.
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