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05 / 02 / 2011  Tirolo

 

In Tirolo, da Milano, ci si arriva comodamente. Tutta autostrada, si passa il Brennero e ci siamo. Diciamo 4 ore senza superare i limiti di velocità e con un paio di tappe agli autogrill per caffè e gratta e vinci. Arrivati in Tirolo si può sciare su più di 3.500 km di piste, in pratica la distanza che intercorre tra Oslo e Palermo. Tra una sciata e l’altra ci si può sparare un bicchierino di Oskar, l’acquavite di patate del Tirolo orientale.  Aroma terroso e dolce al contempo, al palato ha un sapore che richiama leggermente quello delle patate. In alternativa, ma solo in alternativa se si deve sciare ancora, ci si può fare un goccio di distillato di birra. E’ una specialità dello Zillertal che gli esperti definiscono “ saporita, dall’aroma di luppolo e malto che richiama quasi il gusto del pane”. Per tirare il fiato si può fare una incursione a Innsbruck, per verificare cos’ha combinato in città l’archistar anglo-irachena Zaha Hadid. Mezz’ora di macchina e si è sulle piste di fondo di Seefeld: 279 chilometri tra cui una pista i 4 D. Fiancheggiata da oasi di pace in cui soffermarsi e godere della natura la pista offre regolarmente suggestivi intrattenimenti acustici adatti all’ambiente, dai tipici canti tirolesi “Dreigsang” (Tre canti) alla poesia in dialetto. Accanto alla pista sono posizionate inoltre grandi immagini delle “altre” stagioni, che fotografano gli eccezionali paesaggi naturali che si possono osservare tutto l’anno in questa valle lunga più di 20 km.Info:  www.tirolo.com         www.seefeld.com

 

 

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Innsbruck

 

Pista di fondo a Seefeld

 

Ropferstubm vecchia trattoria tirolese

 

Tirolo

 

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