|
La musica italiana sul piatto
Makkaroni è un contenitore musicale, giunto quest’anno alla seconda edizione, interamente dedicato alla musica italiana. L’intento della trasmissione è di occuparsi della produzione musicale nazionale ad ampio spettro, trattando sia artisti “mainstream” come quelli esordienti (a cui è riservato un apposito spazio) o “alternativi”. Nel corso dei 90 minuti si potranno ascoltare proposte musicali che altrimenti non avrebbero spazio (o comunque molto limitato) in altri momento del palinsesto di Radio Popolare (e forse della radiofonia nazionale!!). Il coordinamento con Patchanka quest’anno sarà ancora più stretto in modo da coprire la maggior parte possibile delle proposte di qualità provenienti dalla produzione italiana.
Makkaroni, attraverso rubriche, dischi del mese, interviste, mini live (acustici) si occuperà in misura sostanziale delle novità discografiche senza tuttavia (novità dell’anno) dimenticarsi del passato con (ri)ascolti “propedeutici” e veloci. Per la seconda edizione è previsto anche uno spazio per le segnalazioni dei concerti.
Immancabile sarà l’appuntamento con Le Dieci Domande di Makkaroni, i famigerati dieci quesiti che vogliono mostrare il volto umano dell’artista, conoscere i suoi gusti personali, le sue abitudini e quant’altro possa esulare dalla facciata pubblica che si conosce di ogni artista. Ritmo e velocità sostengono questa rubrica alla quale gli ospiti si sottopongono di buon grado con uno spirito divertito e con l’intento di lasciarsi “scoprire”. Marzullo stesso non saprebbe fare di meglio!!!!
Nel 2004/05 Makkaroni ha ospitato:
Tiromancino, Nomadi, Fiorella Mannoia, Susanna Parigi, Giangilberto Monti, Piero Pelù, Giancarlo Onorato, Teresa De Sio, Andrea Mirò, Sulutumana, Pippo Pollina, Folkabbestia, Massimo Bubola, Davide Van De Sfroos, Enrico Ruggeri, Almamegretta, Negrita, Negramaro, Roy Paci, Mercanti Di Liquori, Vibrazioni, Nicola Arigliano, Giulio Casale, PFM, simone Cristicchi, Diego Mancino, Ivan Segreto, Carlo Fava, Edoardo Bennato, Baustelle, Rais, Massimo Cotto, Federico Guglielmi
|