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il magazine di costume e società
aria calda
il termometro del surriscaldamento globale
Ogni due Giovedì Jalla!Jalla! si occupa di cambiamenti climatici. Dopo il torrido inverno alle nostre spalle, Daniele Pernigotti ci spiegherà se per questa estate dobbiamo aspettarci copiose nevicate sulle spiagge.
Gli Stati Uniti adotteranno il protocollo di Kyoto? E che ruolo avrà l'Europa? E poi, piccole soluzioni quotidiane per diminuire le emissioni. Questo e molto altro ad Aria Calda.
Il 16 febbraio 2005, data di entrata in vigore del protocollo di Kyoto per 141 paesi, il sindaco di Seattle, Greg Nickels, ha lanciato l'iniziativa di raccogliere almeno altrettante città americane ad operare in accordo ai principi del Protocollo. Oggi sono 495 le città americane che si sono unite a Seattle per raggiungere l'obbiettivo di riduzione del 7% previsto da Kyoto per gli USA.
ACCORDO FRA I SINDACI STATUNITENSI PER LA PROTEZIONE DEL CLIMA
L'opposizione di Bush al Protocollo di Kyoto sembra indebolirsi ogni giorno di più anche sul fronte interno, come dimostrano gli impegni di riduzione della CO2 che alcuni singoli Stati hanno intrapreso ufficialmente. Il confronto con gli impegni presi dagli altri Paesi Sviluppati dimostra, però, come gli americani abbiano ancora molta strada da fare...
Documento sugli impegni di riduzione dei gas serra degli USA
E' responsabilità di tutti agire concretamente per ridurre i cambiamenti climatici. Ma quali sono le piccole ed importanti azioni per la nostra vita di tutti i giorni? Quali scelte possiamo intraprendere come consumatori e quali comportamenti adottare? Ecco i consigli del WWF ed il link al loro sito "Generazione clima".
I trasporti sono una delle cause principali di emissione di CO2. Abbiamo mai pensato, scegliendo il mezzo con cui affrontare un viaggio, ai danni che possiamo provocare all'ambiente?
Treno, aereo, automobile: una tabella calcolata sulle tratte: VENEZIA - MILANO, VENEZIA - ROMA, MILANO - ROMA, ci mostra le differenze nelle emissioni.
Per gli ascoltatori di Jalla!Jalla! è possibile scoprire come siamo messi, partendo dalle pagine dell'ultimo allarmante rapporto IPCC (l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di cambiamenti climatici), pubblicato lo scorso 2 Febbraio. Daniele Penigotti lo ha tradotto per noi.
RAPPORTO IPCC
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