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Questa sezione contiene molti percorsi discografici e non solo, consigliati da addetti ai lavori, ma anche da semplici appassionati e simpatizzanti di Progressive Rock, genere musicale che miete ancora molte "vittime"......
I 12 apostoli iberici Breve ed incompleta selezione di prog spagnolo sinfonico anni 70
Il movimento progghista spagnolo degli anni 70 arriva in ritardo rispetto a quello italiano, quindi sono tutti dischi pubblicati verso la fine degli anni 70. Ho preferito indicare solo i lavori reperibili su CD. Le edizioni coreane sono difficili da reperire, e la Si-Wan è in odore di chiusura, quindi muovetevi. Anche le ristampe Fonomusic iniziano ad essere introvabili. Il prog sinfonico spagnolo è contraddistinto da influenze italo-inglesi, con delle piacevoli integrazioni etniche spagnole. Mi rendo conto di scimmiottare un po’ i listoni di persone ben + competenti. Anche per questo motivo sono gradite critiche/commenti/integrazioni.
Tarantula - 1 (1977?) Ristampa CD Si Wan Disco sinfonico classico con un vocalist che si diverte a fare la voce da opera classica. Ignorate il loro secondo lavoro, decisamente troppo duro. Se proprio gradite le cose dure, provate con i Nu, soprattutto il primo ‘Cuentos de Ayer y de Hoy’.
Crack - Si todo hiciera.... (1979) Ristampa CD Si-Wan Grandioso disco pieno di Mellotron, voci maschili e femminili in contrapposizione, tastieroni in primo piano, momenti di maestoso pathos ecc. ecc. IMHO il miglior disco spagnolo di tutti i tempi, forse per via della compattezza dell’opera che non presenta mai cadute di stile. L’intro strumentale (la discesa nel Maelstrom, da E.A. Poe) è tra i migliori intro progressivi di sempre, degno di nomi ben + altisonanti.
Los Canarios - Los canarios (1973) Ristampa CD Si-Wan La trasposizione progressiva delle quattro stagioni di tale Vivaldi, quindi per gli amenti del genere. Originariamente era un LP doppio, i primi 35 minuti sono sconvolgenti, addirittura meglio di Pictures at an Exhibition, peccato che il resto del disco sia meno valido. Strana copertina…
Granada - Hablo de Una Tierra (1975), Espana Ano 75 (1975), Valle del Pas (1976) Ristampa CD Fonomusic Tre dischi storici. I primi due sono riuniti su di un solo CD. Da prendere e basta. Forse i più autoctoni, non senza una matrice canterburiana.
Coto en Pel - Holocaust (1978) Ristampa Laser’s Edge Non piace a tutti , forse un po’ frammentario. Cmq non da sottovalutare.
Edoardo Bort - Edoardo Bort (1975) Fantastico disco chitarristico, non senza una matrice psichedelica con tanto di fricchettone stralunato in copertina. Difficile da reperire, ma davvero imprendibile.
Itziar - Itziar (197?) Ristampa Elkar... Questi sono baschi. Per gli amanti delle soavi voci femminili. Raffinatissimi.
Medina Azahara - Medina Azahara (1979) I primi due lavori sono di una bellezza sconvolgente. Poi sono caduti nel tranello dell’AOR tamarro da evitare come la peste.
Iceberg - Tutankhamon (1975) Ristampa Actuall Questi sono parecchio jazzati, ma non meno interessanti. Molto complessi, mai noiosi, mischiano sonorità jazzate a elementi sinfonici, wow!
Bloque - Bloque (1978) Ristampa Zafiro Lavoro essenziale. Belle le influenze “flamenchere” ovvero folcheggianti. Uno dei dischi spagnoli più palesemente influenzati dalla scena italiana.
Mezquita - Mezquita (1979) Ristampa Si-Wan Questo disco ha un intro che racchiude in 8 minuti tutto quello che il prog sinfonico ha da offrire. Un must per gli amanti degli Anglagard oppure dei Crimson :-) che qui incontrano il calore dell’Andalusia.
Iman - Camino de aguila (197?) Ristampa Musea CD purtroppo molto breve, dove si fanno vivi echi arabeggianti.
A dire il vero ci sono anche altri grandi come Atila, Gotic, Alfredo Carrion, Triana, ecc. ecc. ma credo che per iniziare questi possono davvero bastare.
Matthias Scheller
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