Allora, il discorso Marillion consta di tre fasi:
1) La gioventù: I Marillion sono una band progressiva con notevoli clichè e scopiazzature (soprattutto nelle sonorità) dei Genesis. Però il loro discorso musicale, scevro da qualsiasi valenza intellettuale e privo di una personalità pesante come un macigno come Peter Gabriel, fanno breccia nei cuori e nelle orecchie di milioni di persone nel mondo. La ricetta è a prima vista semplice, i pezzi sono ben congegnati e melodici, non mancano le suite (brani lunghi) e nemmeno le hit da classifica. Questo basta ad attrarre agli albori già un congruo stuolo di fans in Inghilterra già prima dell'uscita del loro primo disco. Roba che andrà a finire nella raccolta B-Sides Themselves.
Script for a Jester Tear Fugazi Misplaced Childhood Real to Reel/Brief Encounters La Gazza Ladra (the thievig magpie doppio live) B-sides Themselves Clutching at Straws
Questa è la discografia (reperibile) dell'era FISH. A mio modesto parere una volta acquistato il doppio LIVE La gazza ladra si hanno tutti i brani importanti che hanno trainato il Jester sù e giù per il mondo in dieci anni. Comunque l'album migliore (e a bassissimo prezzo) rimane Script for a Jester Tear.
2) Hogart: Fish se ne va in quanto l'album Clutching at Straws risente di una notevole stanchezza compositiva e il concept dello scrittore ubriaco non fa impazzire il resto del gruppo. Le sue liriche vertono sempre più verso storie ed intrecci personali ed introspettivi e non ultimo il prog stava passando di moda. Probabilmente è stato un bene che se ne sia andato, o forse no. Chi può dirlo? I Marillion allora cercano un vocalist e prendono un certo Steve Hogart. La sua voce è calda e copre una notevole ampiezza, è un grande front-man e non ultimo, scriverà dei testi meravigliosi coadiuvato con John Helmer. Cosa si vuole di più.
Season End Holydays in Eden Brave Afraid of Sunlight
Allora: Season End e Brave sono di una bellezza disarmante, soprattutto il secondo. Holydays e Afraid sono dischi di "canzoni" di una durata "accettabile" in quanto la EMI minacciava di scaricarli. Qualcosa è buono, qualcosa è molto pop. A me fanno impazzire entrambi ma se devo essere obbiettivo... io, obbiettivo? Ma stiamo scherzando?
3) La Castle: e infatti la EMI prenderà amplificatori e microfoni e li butterà fuori ingloriosamente da Abbey Road. I nostri eroi firmano inizialmente per la Castle Records che se non mi sbaglio poi compreranno del tutto. In più riacquistano tutto il loro back-catalogue (finendo i quattrini detto per inciso) e fondano la loro base operativa ovvero: i dischi se li scrivono, se li registrano, se li stampano e se li vendono. In più si organizzano i tour. Roba da film. E CI STANNO RIUSCENDO!!! (anche con i miei di quattrini a dire la verità).
This Strange Engine Radiation Marillion.com Anoraknophobia
Questi quattro album sono a tutti gli effetti degli investimenti. Il quarto ha da uscire a dire la verità, sarà stupendo come al solito (addio obbiettività...) comunque almeno Radiation BISOGNA averlo. In più visitando il loro sito www.marillion.com si hanno dozzine di live e rarità da leccarsi i baffi.
Grazie per l'attenzione. Leandro Martini |