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Questa sezione contiene molti percorsi discografici e non solo, consigliati da addetti ai lavori, ma anche da semplici appassionati e simpatizzanti di Progressive Rock, genere musicale che miete ancora molte "vittime"......
Piccola storia ragionata de LE ORME
Le Orme sono un gruppo molto particolare che ha vissuto molte fasi. Se vuoi avere un'idea della musica del gruppo non puoi fermarti solo a questa fase. Se vuoi ti riassumo le varie fasi. Altrimenti non leggere!
1) Fase iniziale (quasi psichedelica) fine anni 60.
AD GLORIAM AURORA (o una cosa del genere non l' ho ancora preso ma tra poco ti saprò dire di più)
AD GLORIAM ti può piacere o lo puoi odiare non c'è molto da scegliere. A me piace.. è molto bello e lo preferisco a molti altri lavori fatti in seguito.
1 e1/2) Suono più.. diciamo beat (non so se mi spiego) : Hammond e formazione triangolare.
COLLAGE All'interno di copertina c'è tutto un elogio di non ricordo chi che diceva in sostanza che Le Orme era la risposta italiana agli ELP. Non sono d'accordo, in questo disco non c'è niente (tranne Collage) di ELP. Ci sono degli ottimi pezzi Cemento Armato è bellissimo almeno musicalmente, Era inverno molto bello, c'è quella che diventerà un pò la sigla delle Orme che è Collage (che è l'unico brano che può far ricordare gli ELP). Quello che devi tener presente delle Orme è che sono Veneti e molto religiosi. Questo ha influito molto sui testi come ad esempio in Sguardo verso il cielo (Ancora un ottimo pezzo) ma bene o male ritrovi riferimenti 'mistici' dovunque. Questa loro propensione al misticismo secondo me non ha fatto altro che far produrre dei testi non all'altezza delle composizioni musicali.
Comunque andiamo avanti.
2) Fase più propriamente Prog.
UOMO DI PEZZA FELONA E SORONA CONTRAPPUNTI IN CONCERTO Questa è la fase più propriamente prog. A me non piacciono queste schematizzazioni ed etichette, lo sto facendo solo per farti capire. In questi dischi ci trovi quello che vuoi da un disco Prog, strumentali, grandi composizioni sperimentalismo (forse poco!) ecc... Non li commento sono belli a me piacciono! :-)
3) Un pò di sbandamento.
SMOGMAGICA E' un disco particolare, ma non lo consiglierei, ci sono un paio di canzoni molto belle Amico di ieri e Immensa distesa sono pezzi bellissimi. Ma il resto mi sembra privo di idee, anche gli strumentali che generalmente sono una costante nei dischi delle Orme, sono abbastanza annebbiati... La copertina è bellissima. Se non erro fu fatta dal cover desiner dei Genesis.....
VERITA' NASCOSTE invece, è bello. Gli arrangiamenti sono particolari, è un disco che a me piace, ed è il migliore di questa fase. Se non erro si aggiunge Serafin alla chitarra, (Prendendo il posto di Tolo Marton che aveva suonato nel disco precedente). Il suono diventa equilibrato regalando delle belle composizioni. Niente a che vedere con Felona e Sorona, ma un disco gradevole.
STORIA O LEGGENDA E' un disco strano ed è il disco della prima crisi delle Orme. Andarono al festival di San Remo (forse con la canzone Storia o Leggenda) ma finì malissimo. Il disco è strano perché se le prendi singolarmente, le canzoni non sono male. Ma è il disco che non funziona e come al solito i testi proprio non mi piacciono. Lo strumentale è bello (Al mercato delle pulci se non sbaglio, ma ormai la memoria..) Se io lavoro è un bel pezzo... Però ti ripeto se lo analizzi canzone per canzone non è male ma il tutto risulta troppo francese.... (senza voler offendere né la Francia e né il popolo francese!). Di questa fase, consiglierei di prendere Verità nascoste.
4) Fase Classica.
FLORIAN PICCOLA RAPSODIA DELL'APE Le Orme decidono di fermarsi per un anno e si mettono a studiare gli strumenti classici. Ne escono due dischi bellisssimi (a mio parere) Florian soprattutto, un disco prog a tutti gli effetti, niente suoni elettronici ma con tanta atmosfera. I testi non mi piacciono .. ma che vuoi fare? Questi due li prenderei, e se devi scegliere prenditi Florian.
5) E vai con l'elettronica!
Il disco si chiama Venerdì, ma se non sbaglio ci sono un altro paio di versioni con canzoni aggiuntive ma i titoli sono qualcosa del tipo, Biancaneve (senza sette nani!) o Marinai, ma sicuramente ci sarà qualcuno che mi correggerà subito. Il disco è brutto , ma di un brutto brutto. Non so se mi spiego. Se lo trovi a 10.000 lire pensaci su potresti andarti a mangiare una pizza. A parte gli scherzi, anche qui qualcosa si salva, lo strumentale non è male, ma veramente a confronto di quanto prodotto fino a quel momento è proprio ad un livello basso.
6) Perché San Remo è San Remo!
Escono (molti anni dopo Marinai) a sorpresa con Dimmi che cos'è, un brano che a me piace e rispetto agli standard di San Remo, un pezzo eccezionale. Nella side B del 45 c'è la versione strumentale del pezzo, questo mi fece subito pensare che le cose non andassero tanto bene ed infatti per avere un altro album bisogna aspettare un paio d'anni. Si chiama ORME, c'è se non sbaglio la partecipazione al violino di Branduardi, il disco è onesto, non c'entra il prog e segna l'addio del tastierista Pagliuca. Non comprarlo, a me non ha mai detto niente, comunque meglio di Venerdì (almeno per certi versi).
7) Di nuovo prog.
IL FIUME. E' una suite, è bella , i testi come alsolito sono brutti, ma per 15.000 lire è un disco da avere (Io lo avrei preso anche a 36.000) molto meglio di certa roba straniera, tanto blasonata. ....non è Felona e Sorona ma è un bel disco.
E siamo arrivati alla fine (finalmente!).
Renato Scuffietti
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