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Questa sezione contiene molti percorsi discografici e non solo, consigliati da addetti ai lavori, ma anche da semplici appassionati e simpatizzanti di Progressive Rock, genere musicale che miete ancora molte "vittime"......
Retrospettiva BRAINTICKET
Band olandese con il vezzo di incidere (e suonare) in Italia, un po' come i Sensations Fix (praticamente americani, Falsini compreso), gli Analogy (tedeschi trapiantati in Brianza!!) o Morgan Fisher (inglese che aveva uno spacciatore poco affidabile a Roma). Cottonwoodhill (70) Psychonaut (71) Celestial Ocean (73) Adventure (79) Voyage (80) e proprio recentemente un disco frutto della loro reunion: Alchemic Universe (2000)
Mentre "Adventure" e "Voyage" sembrano più materiale da collezionisti-completisti folli e desiderosi di farsi spennare dal Caprio di turno i primi tre lavori, oltre ad essere facilmente reperibili, sono sicuramente di interesse per il progster più avventuroso. Cottonwoodhill è uno schizzatissimo trip psichedelico puro, tutta improvvisazione, voci, flauti loop ed effetti spaziali di ogni genere, tuttavia non mancano elementi (il flauto) che possono renderlo gradevole anche a certi sinfonici dalla mente aperta. Psychonaut è molto più accessibile e progressivo per il fruitore medio e benchè più prevedibile lo trovo molto più piacevole all'ascolto. Celestial Ocean in un certo senso è una via di mezzo tra i primi due lavori, un mio amico innamorato dei corrieri cosmici sostiene che proprio questo sia il loro disco migliore, io lo trovo vagamente noioso, soprattutto nelle parti di improvvisazione.
Il loro ultimo disco è a detta di un loro nuovo membro "an album which has elements of both BT's rich history and some exotic electronic soundscapes". Appena mi arriva saprò dirvi di più. Inoltre lo stesso componente dice: "Brainticket has always been guided by Joel Vandroogenbroeck and still is. In a way like Robert Fripp has always guided King Crimson. Joel wrote all of the music,Carole Muriel who had a small presence on Psychonaut and a bigger presence on Celestial Ocean, does the voice. I provided the words and helped with the concept. (I am the only 'new' member) It has much of the Brainticket sound and of course a new direction. More spacey,but with many elements. Some rhythmic,some ambient,some pure Brainticket. An evolution (which is important in music)".
Sito internet di riferimento: www.brainticket-art.com
Matthias Scheller
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