Proteste
Il sindaco di Cona
“Questa non è accoglienza”
E' furibondo il sindaco di Cona, in provincia di Venezia. E' nelle campagne del suo paesino di duemila abitanti che sono alloggiati quasi 1.500 richiedenti asilo
Effetti Collaterali
Sudafrica, gli studenti contro l’Apartheid
Da un anno, a ondate, gli universitari sudafricani manifestano e pretendono che il sistema democratico metta fine a un passato di oppressione
sharing economy
Foodora e gli altri: ecco i lavoratori invisibili
"Prima ancora che per la rivendicazione dei diritti e del salario, questi lavoratori lottano per emergere come soggetti esistenti", spiega Guido Smorto, docente di Economia
proteste a parigi
Manifestanti feriti, arrivano gli street medic
Casco in testa e croce rossa sul braccio: in place de la République un gruppo di volontari si è organizzato per prestare soccorso ai manifestanti
FRANCIA
“Tutti odiano la polizia”: la protesta degli agenti
Gli agenti si sono riuniti in Place de la République contro “l'odio per la polizia”. Ma sul web girano decine di video che incastrano i "flic" per condotte violente
claudio fava
“La Rai non sia compiacente con la mafia”
“Il punto non è l’intervista al figlio di Totò Riina”, dice Claudio Fava, parlamentare e figlio di Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia, “ma chi lo intervista e come”
place de la république
Una notte con gli “indignati” francesi
La piazza-simbolo di Parigi, diventata memoriale dopo gli attentati, sta tornando a essere quello che è sempre stata: luogo di festa e di lotta
Parigi, Nuit Debout
La Francia in piazza. Ma sarà un nuovo maggio?
I motivi della piazza di Parigi. Lo stato comatoso del governo Hollande. Le speranze di un nuovo maggio. Chi sono i sostenitori della Notte in piedi
taccuino africano/Uganda
Quando trent’anni al potere non bastano
Doveva essere un'elezione senza storia: il vincitore annunciato era Yoweri Museveni. E lo sarà di nuovo, ma l'opposizione non ci sta
le proteste in tunisia
Per il pane ma anche per la libertà
Qualcuno sostiene che i giovani laureati disoccupati siano scesi di nuovo per le strade di Kasserine e di altre città solo per chiedere lavoro. Ma esattamente come cinque anni fa tutto nasce da un'ingiustizia subita da un giovane emarginato