Partito Democratico
direzione pd
Lo scontro finale. Ancora una volta
Tutti contro Renzi oggi alla direzione del Pd. I non renziani sperano di indebolire l'ex segretario sottraendogli voti. Ma temono la sua aggressività. L'ennesima resa dei conti nel Pd ma le domande cui il partito dovrebbe rispondere sono altre
LA CONTA PER NON CONTARSI
Il PD alla vigilia della Direzione
Domani la Direzione avrebbe dovuto votare se confrontarsi con Di Maio per il governo, ma Renzi ha già deciso per il no, e domani non vuole andare alla conta. Martina e le altre minoranze chiedono invece di votare.
parla Cesare Damiano
PD: resa dei conti con Matteo Renzi
Dopo la chiusura di Matteo Renzi ai 5Stelle, la già nota frattura all'interno del Partito Democratico è più evidente. Cesare Damiano ipotizza cosa succederà alla Direzione del PD il 3 maggio.
crisi infinita
Renzi domina un Pd debole e senza alternative
Renzi detta ancora legge nel Pd. A causa, anche, della debolezza dei suoi avversari interni. Il reggente Martina è completamente screditato.
Le consultazioni
Il Pd deve fare un governo con il M5s
Sergio Mattarella ha dato l'incarico esplorativo a Roberto Fico per formare una maggioranza M5s - Pd. Missione molto difficile. Ma i dirigenti del Partito Democratico dovrebbero pensare seriamente alla possibilità di un esecutivo con i cinque stelle. Per diverse ragioni
Partita delle presidenze
Finora, vince Berlusconi. Pd sempre diviso
Il vincitore fino a questo momento nella partita per le presidenze è Berlusconi. Ha messo in crisi l'asse Lega 5 Stelle e sottolineato la spaccatura all'interno del Partito Democratico
Guerra nel Pd
Renzi è già contro Martina
Renzi fa già la guerra al reggente del partito democratico, Martina. Non gli sta bene la sua linea delle aperture interne
lotta per la segreteria
Il nome di Renzi per il PD: Matteo Richetti
Matteo Richetti è la carta renziana per la segreteria del Partito Democratico. Il deputato emiliano verso la candidatura
il dopo renzi
“Anche con un nuovo leader il Pd non risolve i suoi problemi”
Il Pd non risolverà il problema della leadership, anche senza Renzi. E' la struttura del Pd dare al segretario un potere enorme rendendo subalterni il resto degli organismi dirigenti. Intervista a Francesco Marchianò, politologo della Sapienza
post pd
Movimento di Renzi: nuove conferme
Continua il lavoro per creare un nuovo movimento politico guidato da Renzi. Per lui è una delle ipotesi per garantirsi un futuro politico
manovre post voto
Il piano di Renzi: ciao Pd, nuovo movimento
Renzi sta valutando l'ipotesi di abbandonare il Pd, portando con sé quanti più deputati e senatori possibile per giocare da protagonista questa fase politica
Di lotta e di governo
M5S, la carica dei 330
Sono triplicati dall'ultima legislatura. Sono i nuovi parlamentari 5 Stelle. Compatti attorno al leader Di Maio. E vogliono contare. A partire dalla Legge Finanziaria
FLUSSI ELETTORALI
In fuga da Renzi, verso Di Maio
Il 5 Stelle-piglia-tutto, il Pd abbandonato, la scalata di Salvini. Gli aspetti più clamorosi del voto, attraverso l'analisi degli spostamenti dell'elettorato
Marco Meloni
Ma esiste ancora il Pd?
Intervista al parlamentare Pd, escluso dalle liste elettorali, vicino a Enrico Letta. "Matteo Renzi sta distruggendo il Pd"
liste elettorali
In Lombardia col Pd uomini di Formigoni
Tra i candidati del Pd in Lombardia spiccano uomini già vicini a Formigoni che hanno avuto incarichi importanti nella sanità in Regione
candidature pd
E’ nato il Partito di Renzi
Renzi annichilisce le minoranze interne e si prende quasi tutti i posti in Parlamento nei collegi considerati sicuri. Nasce di fatto il Pdr, il Partito di Renzi
verso le elezioni
Partito Democratico, scontro aperto sulle liste
Alle quattro di notte Matteo Renzi si porta a casa delle liste elettorali che per più dell'ottanta per cento sono di derivazione renziana, lasciando alle minoranze molto meno di quello che già rappresentavano. Il risultato è un partito ormai sotto il controllo del segretario, con l'area di Orlando, Emiliano e Cuperlo che devono solo decidere dopo il 4 marzo cosa fare: se rimanere nel Partito o andare via
elezioni e alleanze
Bersani e il PD: “Alle Regionali meglio insieme che divisi”
“Ci stiamo lavorando, non abbiamo bisogno di appelli, lo sappiamo anche noi che l’unità sia meglio delle divisioni, è come dire “Viva la mamma”. Lo dice ai microfoni di Radio Popolare Pierluigi Bersani, esponente di Liberi e Uguali, il quale però ammette che al momento le possibilità sono più semplici nel Lazio che in Lombardia
caso boschi etruria
La crisi degli elettori Pd
Cosa sta accadendo tra gli elettori del Pd? I sostenitori di Renzi hanno reagito col riflesso della difesa della casamatta accerchiata
FINE LEGISLATURA
Avanti col biotestamento, addio allo ius soli
Il testamento biologico subito, lo Ius soli all'ultimo posto, in fondo al calendario, quasi in un binario morto alla fine della legislatura. Questa è la decisione della maggioranza
sinistra dopo il voto
Con questa classe politica non vinceranno mai più
Con questa classe politica nessuno vincerà più: non il Pd da solo e non le forze di sinistra, nemmeno se si riunissero in un centrosinistra
centrosinistra
Pisapia e Renzi mai così lontani
Renzi a Milano ha fatto Renzi: duro, aggressivo, sprezzante. Ha dettato la linea a tutti, amici, nemici, aspiranti alleati. Pisapia a Roma ha fatto Pisapia: gentile, educato, aperto. Ha detto che la politica è fermezza nei principi e dialogo. La sua piazza lo ha rispettato ma non si è scaldata per lui. Si è infiammata solo per Bersani che ha demolito Renzi e dettato un programma che prefigura l'incompatibilità col Pd
Verso le elezioni
Lo scontro finale nel Pd
Lo scontro finale nel Pd. Renzi contro i fondatori. In gioco ci sono le alleanze ma soprattutto le radici culturali del partito
Amministrative 2017
Renzi è incapace di comprendere la sconfitta
Renzi rischia di apparire scollato dal principio di realtà, solo e circondato da consiglieri non in grado di analisi realistiche

 

 
 
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