Memos
liguori
10 maggio 2016
Referendum costituzionale: il confronto. Intervista con Sabino Cassese e Valerio Onida.

Terza puntata di Memos dedicata all’analisi delle parti principali del testo di revisione costituzionale, il cosiddetto progetto Renzi-Boschi. Gli ospiti di oggi sono stati Sabino Cassese e Valerio Onida. Il professor Cassese è stato giudice costituzionale dal 2005 al 2014, esperto e studioso di diritto amministrativo, ministro della funzione pubblica nel governo Ciampi tra il ’93 e il ’94. Cassese è favorevole al progetto di revisione costituzionale. Valerio Onida, costituzionalista, è professore emerito alla facoltà di giurisprudenza della Università degli Studi di Milano, è stato presidente della Consulta, giudice costituzionale dal 1996 al 2005. Il professor Onida è tra i 56 firmatari di un documento critico e contrario alla revisione costituzionale Renzi-Boschi.

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Raffaele Liguori

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GLI ULTIMI PODCAST
23 novembre 2017
 
Memos di gio 23/11

Contro l’intreccio Mafie&Politici. Una parziale cassetta degli attrezzi per combattere la mafia: rifiutare i voti dei mafiosi, scegliere candidature trasparenti, formare gli amministratori pubblici. A Memos, nella giornata di apertura a Milano degli “Stati Generali della Lotta alle Mafie” ne abbiamo parlato con Davide Mattiello, deputato del Pd e membro della Commissione parlamentare Antimafia, e Pierpaolo Romani, coordinatore di Avviso Pubblico. Memos oggi ha ospitato anche il racconto di Giuseppe Lavorato, 79 anni, ex sindaco di Rosarno, una vita passata a combattere la ‘ndrangheta, che dopodomani sarà a Milano a presentare il suo libro “Rosarno. Conflitti sociali e lotte politiche in un crocevia di popoli, sofferenze e speranze” (Città del Sole Edizioni, 2016).

22 novembre 2017
 
Memos di mer 22/11

Germania, zero. Italia, zero. Merkel e le trattative fallite per formare il nuovo governo. Per ora, non si vede una via d’uscita allo stallo politico in Germania, tra consultazioni, governi di minoranza, elezioni anticipate. La crisi politica tedesca rischia di assomigliare a quella italiana? A Memos Christiane Kohl, scrittrice e giornalista, per anni corrispondente dall’Italia del settimanale Der Spiegel; e Michael Braun, corrispondente da Roma del quotidiano Tageszeitung di Berlino. Ospite anche Fausto Pellecchia, analista e commentatore della politica italiana ed europea sulle pagine online di Micromega.

21 novembre 2017
 
Memos di mar 21/11

Quando l’articolo 18 sopravvive al Jobs Act. Il caso Almaviva, l’azienda dei call center, con i 153 lavoratori reintegrati dopo i licenziamenti illegittimi e grazie alle vecchie norme dello Statuto dei Lavoratori. A Memos Lorenzo Fassina, responsabile del dipartimento giuridico della Cgil, e Domenico Tambasco, avvocato del lavoro. A cosa doveva servire il Jobs Act? Aumentare l’occupazione e favorire il lavoro stabile, sosteneva il governo tre anni fa. Un bilancio di quelle norme con Michele Raitano, economista dell’università La Sapienza di Roma.

20 novembre 2017
 
Memos di lun 20/11

I diritti dell’infanzia, la scuola e “la lettera sovversiva” di don Milani. Nella Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Memos ha ospitato il giurista dell’Università Cattolica di Milano Ennio Codini che commenta una ricerca della Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multiculturalità) sulla presenza crescente in Italia di minori stranieri non accompagnati; Fosca Nomis, responsabile relazioni istituzionali di Save The Children, presenta l’VIII Atlante dell’infanzia a rischio sul rapporto tra disuguaglianze socio-economiche e scuola. Infine Memos ha ospitato anche la storica Vanessa Roghi autrice di “La lettera sovversiva. Da Don Milani a De Mauro” (Laterza, 2017).

16 novembre 2017
 
Memos di gio 16/11

Clima, preoccupati ma divisi sul futuro del pianeta, soprattutto gli europei. A Bonn è in corso Cop23, la conferenza annuale dell’Onu sul cambiamento climatico. L’appello dei 15 mila scienziati di 184 paesi a fare in fretta rischia di cadere nel vuoto. Con gli Stati Uniti che si sono sfilati dall’accordo di Parigi del 2015 e i paesi europei divisi è difficile che si facciano passi in avanti. Memos ne ha parlato oggi con Roberto Della Seta, co-presidente della Fondazione Europa Ecologia, e Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club. Ospite della puntata di oggi anche Ugo Mattei, giurista attivo nel movimento europeo dei beni comuni, autore insieme al fisico di fama internazionale Fritjof Capra di “Ecologia del diritto” (Aboca, 2017), come il diritto può contribuire ad affrontare la sfida del cambiamento climatico.

15 novembre 2017
 
Memos di mer 15/11

Europa, prima gli armamenti e poi la democrazia. Firmato l’accordo tra ministri degli esteri e della difesa per avviare la cooperazione rafforzata sulla difesa militare comune. Sono 23 i paesi dell’Unione coinvolti (i non firmatari sono Danimarca, Portogallo, Irlanda, Malta e Gran Bretagna). L’accordo dovrà essere approvato dai leader di governo europei a dicembre. L’Europa che non riesce a rafforzare il processo democratico comune (l’unione politica) si avvia ad avere una difesa militare comune. Il paradosso francese, dal no di De Gaulle al sì Macron. Gli effetti sull’industria militare europea. I nuovi scenari della geopolitica continentale. A Memos ne hanno parlato Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles e Francesco Strazzari, docente di relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Sull’industria militare europea Fabrizio Coticchia, docente relazioni internazionali all’università di Genova: pace, conflitti, sicurezza internazionale sono le sue principali aree di studio.

14 novembre 2017
 
Memos di mar 14/11

Riciclaggio legalizzato: dai paradisi fiscali alla deregulation societaria. Londra, la grande lavanderia del denaro sporco. Dai Paradise Papers alle mafie globali. A Memos ne abbiamo parlato con il giornalista del Sole 24 Ore Angelo Mincuzzi, in particolare di Londra e di quelli che Transparency International definisci nel suo ultimo rapporto i “nascondigli a cielo aperto” (“hiding at plain sight”). Sui Paradise Papers il racconto di Paolo Biondani, giornalista dell’Espresso, uno dei cronisti del Consorzio internazionale di giornalismo investigativo che ha rivelato centinaia di documenti su operazioni e società offshore di politici e super-ricchi globali.

13 novembre 2017
 
Memos di lun 13/11

Barcellona e Varsavia, capitali d’Europa. Fa più paura l’indipendentismo catalano o la secessione religiosa e nazionalista polacca? Due manifestazioni, sabato scorso, ci hanno ricordato i termini della questione. A Barcellona, in centinaia di migliaia sono scesi in piazza per chiedere la liberazione dei dirigenti indipendentisti arrestati. A Varsavia, decine di migliaia hanno partecipato ad un corteo che chiedeva “una Polonia bianca”, “una Polonia pura”. Catalogna, Spagna, Polonia. A fronte di quest’Europa i principali leader di governo del continente sembrano preoccuparsi soprattutto della tenuta dei confini in Spagna che non della democrazia in Polonia. Perchè? Memos ne ha parlato con Wlodek Goldkorn, giornalista e scrittore, per anni responsabile delle pagine culturali dell’Espresso. Ospiti di oggi anche Lorenzo Marsili, scrittore e membro del gruppo dirigente del movimento “Diem25” dell’ex ministro greco Varoufakis; e ..Alessandro Somma, professore di Diritto comparato all’università di Ferrara, già ricercatore al “Max Planck Institute” di Francoforte per la storia del diritto europeo.

09 novembre 2017
 
Memos di gio 09/11

Ostia, la periferia e il degrado della politica. I fascisti di Casapound e i clan delle mafie locali. Violenze e intimidazioni nel vuoto del governo di una città. A Memos Leonardi Bianchi, giornalista di Vice Italia, e Mattia Diletti, ricercatore di scienza politica all’università La Sapienza di Roma. Ospite anche lo storico Piero Bevilacqua sul fascismo strisciante del sindaco di Affile, Ercole Viri, dopo la condanna per il sacrario al gerarca fascista Graziani.

08 novembre 2017
 
Memos di mer 08/11

Viaggio in Italia. E’ il resoconto di un diario di viaggio, scritto a più mani, attraverso l’Italia. A promuoverlo e a raccoglierlo è stata la rivista “il Mulino”, storica rivista bolognese di cultura e di politica. A Memos il vicedirettore della rivista Bruno Simili e l’economista Gianfranco Viesti. La tappa romana di questo viaggio è stata curata dal sociologo Vittorio Martone, dell’università di Napoli. Martone è autore di “Le mafie di mezzo” (Donzelli, 2017), una ricerca sui gruppi della criminalità organizzata a Roma. A Memos il sociologo ci racconta della coabitazione tra la destra neofascista di Casapound ed esponenti delle famiglie criminali, in particolare nel municipio di Ostia.

07 novembre 2017
 
Memos di mar 07/11

Voto, non voto. Il test delle elezioni in Sicilia. Quello di domenica scorsa non è stata solo una prova per i partiti e i candidati presidenti, ma anche per la solidità della democrazia in Italia. La partecipazione dei cittadini alle elezioni ne è una misura. E il voto in Sicilia ha confermato la tendenza all’astensione dal voto di più della metà dell’elettorato. Come interpretarla? A Memos ne abbiamo parlato con lo storico Luca Alessandrini (Istituto “Ferruccio Parri” di Bologna) e il politologo Fabio Bordignon (politologo dell’Università di Urbino). Legge elettorale e partecipazione al voto è stato poi l’altro tema della puntata di oggi. Ospite: il costituzionalista dell’Università di Pisa Andrea Pertici.

06 novembre 2017
 
Memos di lun 06/11

Le 26 ragazze nigeriane morte nel Mediterraneo. I loro corpi sono sbarcati ieri a Salerno. La loro fuga dall’inferno nigeriano a quello della prostituzione in Europa. A Memos ne hanno parlato Marco Russo, direttore della Caritas di Salerno e Raffaela Milano, direttrice programmi Italia-Europa di Save The Children. L’ultima tappa del viaggio delle 26 donne era partita dalla costa libica di Zwara. La Libia delle milizie, degli accordi con il governo italiano per bloccare i migranti. Andrea Varvelli, direttore Programma Nord Africa dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), ci ha aggiornato sugli ultimi sviluppi della situazione in quel paese.

 
 
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