Memos
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11 aprile 2018
Memos di mer 11/04

Il lavoro non è sicuro, nemmeno quando c’è. L’aumento delle morti bianche e la cultura della sicurezza che manca ancora. Sia tra le imprese, per le quali è solo un costo; sia tra le forze politiche, quando tagliano i fondi per i controlli di Asl e Regioni. Memos ne ha parlato con Sebastiano Calleri, responsabile salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per la Cgil; e Lelio Demichelis, sociologo che insegna all’università dell’Insubria di Varese e autore di “Sociologia della tecnica e del capitalismo” (Franco Angeli, 2017).

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Raffaele Liguori

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GLI ULTIMI PODCAST
14 giugno 2018
 
Memos di gio 14/06

Fine di un’epoca. Draghi ha chiuso i rubinetti del QE. Il programma di acquisti dei titoli pubblici dei paesi dell’eurozona è stata un’ancora di salvataggio per i più indebitati. E ora, cosa succederà? Chi favorirà la mossa del presidente della Bce? Frenerà l’uscita dalle politiche di austerità? Quanto costerà ai paesi più indebitati come l’Italia? Con la fine del QE (Quantitative Easing) si apre la lunga stagione della successione a Mario Draghi, il cui mandato ai vertici della Bce scade tra un anno. Memos ne ha parlato con l’economista Giovanni Dosi, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

13 giugno 2018
 
Memos di mer 13/06

L’Europa a pezzi e il tifo per le patrie politiche nazionali. Lo scontro tra centristi ortodossi alla Macron contro i sovranisti di destra di Salvini; le alleanze pericolose tra le diverse anime del partito popolare europeo (da Merkel a Orbàn a Berlusconi) e lo scontro domestico tra i dc tedeschi sull’immigrazione: da un lato la cancelliera Merkel, dall’altro il ministro dell’interno Seehofer che loda Salvini e spera in un alleanza con l’austriaco Kurz. Un quadro in movimento in attesa del test politico alle prossime elezioni europee della primavera del 2019. Memos ne ha parlato con Piervirgilio Dastoli, storico, presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo; e con Andrea Mammone che insegna storia dell’Europa alla Royal Holloway dell’università di Londra.

12 giugno 2018
 
Memos di mar 12/06

Umanità, dignità, protezione, accoglienza, integrazione. E poi lotta al degrado, allo sfruttamento sul lavoro, alla discriminazione. Ritorniamo ai fondamentali di un discorso sulle migrazioni, dopo il rifiuto del governo Salvini-Di Maio di far attraccare in un porto italiano la nave Aquarius con a bordo 629 migranti. Memos ne ha parlato con Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica all’Università La Sapienza di Roma (“Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione”, Bollati Boringhieri 2017); e con Adriano Prosperi, professore emerito di storia moderna all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore (“Identità. L’altra faccia della storia”, Laterza 2016).

11 giugno 2018
 
Memos di lun 11/06

Stati Uniti, Europa: lo sfarinamento dell’Occidente dopo l’ultimo vertice G7 in Canada e nel pieno della prova muscolare nel Mediterraneo contro i diritti dei migranti. Memos ne ha parlato con Vittorio Emanuele Parsi, docente di relazioni internazionali all’università Cattolica di Milano; e con Fabrizio Onida, professore emerito di economia internazionale alla Bocconi di Milano. Ospite, per un focus sulle strategie della Cina di Xi Jinping, anche Diego Angelo Bertozzi, esperto di politica cinese e autore di “La belt and road initiative. La nuova via della Seta e la Cina globale” (Imprimatur, 2018).

07 giugno 2018
 
Memos di gio 07/06

Contrastare le disuguaglianze e “ascoltare i bisogni della gente” (come dice il capo del governo Giuseppe Conte) è la stessa cosa? Memos ha analizzato gli annunci del governo in materia di politiche contro le disuguaglianze e il percorso scientifico e politico che il Forum Disuguaglianze e Diversità di Roma ha avviato negli ultimi mesi. Ospiti di oggi: Andrea Morniroli, che si occupa di politiche e azioni di welfare a livello locale; e Rossella Muroni, deputata di Liberi e Uguali, sociologa, ex presidente di Legambiente. Entrambi fanno parte del comitato promotore del Forum Disuguaglianze e Diversità.

06 giugno 2018
 
Memos di mer 06/06

Le virtù del fisco, secondo il governo Salvini-Di Maio: togliere le tasse ai più ricchi per lasciarle – in proporzione – ai più poveri. Per loro, i più poveri, ci sarà una ricompensa: la benevolenza del risparmio produttivo dei ricchi farà crescere l’economia e aumentare così l’occupazione e il reddito. Il governo Lega-M5S fa proprio un modello, sconfessato dall’analisi economica degli ultimi trent’anni, tornato in voga con Trump negli Stati Uniti e con Macron in Francia. Memos ne ha parlato con l’economista Francesco Saraceno, vicedirettore dell’OFCE (Centro di ricerca sulle congiunture economiche) di Science-Po a Parigi e docente alla Luiss di Roma. Saraceno è autore di “La scienza inutile” (Luiss, 2018).

05 giugno 2018
 
Memos di mar 05/06

Le prime parole dell’avvocato Giuseppe Conte. Il discorso oggi in Senato del presidente del Consiglio è stato il primo intervento politico pubblico di Conte. Rivendicato il populismo del saper “ascoltare i bisogni della gente”, Conte ha seguito una sua traccia all’interno del sentiero definito da Di Maio e Salvini: basta con il “business dell’immigrazione e la falsa solidarietà”, “dare voce ai giovani e alle donne discriminate sul lavoro”, “combattere la corruzione e contrastare le mafie” (standing ovation per lui dai banchi di M5S e Lega). Dell’intervento di Giuseppe Conte oggi in Senato Memos ne ha parlato con la politologa Sara Gentile (Università di Catania) e con lo storico e sociologo Marco Revelli (Università del Piemonte Orientale).

04 giugno 2018
 
Memos di lun 04/06

Il governo Di Maio-Salvini e i diritti: tra la “pacchia” dell’immigrazione e l’”illegalità” delle famiglie arcobaleno. Sono gli inquietanti riferimenti al lessico politico dei ministri Salvini e Fontana di questi ultimi giorni. Memos ne ha parlato oggi con Marina Calloni, professoressa di Filosofia politica all’Università Milano-Bicocca, e con Luigi Ferrajoli, professore emerito di Filosofia del diritto all’Università di Roma Tre.

31 maggio 2018
 
Memos di gio 31/05

Salvini-Di Maio, accordo fatto. Stasera Mattarella riaffiderà l’incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Il totoministri impazza: rimosso il contestato Paolo Savona all’economia arriva Giovanni Tria, liberista di impronta berlusconiana. Savona va agli affari europei, a tenere alto il livello del “confronto” con Bruxelles e soprattutto con Berlino. Agli esteri il montiano Enzo Moavero Milanesi. A Salvini va il Viminale e a Di Maio il lavoro, ad entrambi la vicepresidenza del consiglio. A Memos ne abbiamo parlato con Sandra Bonsanti, giornalista e scrittrice, e con Simona Colarizi, storica all’università La Sapienza di Roma. Da Roma, l’inviato di Rp Luigi Ambrosio.

31 maggio 2018
 
Memos di gio 31/05

Salvini-Di Maio, accordo fatto. Stasera Mattarella riaffiderà l’incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Il totoministri impazza: rimosso il contestato Paolo Savona all’economia arriva Giovanni Tria, liberista di impronta berlusconiana. Savona va agli affari europei, a tenere alto il livello del “confronto” con Bruxelles e soprattutto con Berlino. Agli esteri il montiano Enzo Moavero Milanesi. A Salvini va il Viminale e a Di Maio il lavoro, ad entrambi la vicepresidenza del consiglio. A Memos ne abbiamo parlato con Sandra Bonsanti, giornalista e scrittrice, e con Simona Colarizi, storica all’università La Sapienza di Roma. Da Roma, l’inviato di Rp Luigi Ambrosio.

31 maggio 2018
 
Memos di gio 31/05

Salvini-Di Maio, accordo fatto. Stasera Mattarella riaffiderà l’incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Il totoministri impazza: rimosso il contestato Paolo Savona all’economia arriva Giovanni Tria, liberista di impronta berlusconiana. Savona va agli affari europei, a tenere alto il livello del “confronto” con Bruxelles e soprattutto con Berlino. Agli esteri il montiano Enzo Moavero Milanesi. A Salvini va il Viminale e a Di Maio il lavoro, ad entrambi la vicepresidenza del consiglio. A Memos ne abbiamo parlato con Sandra Bonsanti, giornalista e scrittrice, e con Simona Colarizi, storica all’università La Sapienza di Roma. Da Roma, l’inviato di Rp Luigi Ambrosio.

31 maggio 2018
 
Memos di gio 31/05

Salvini-Di Maio, accordo fatto. Stasera Mattarella riaffiderà l’incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Il totoministri impazza: rimosso il contestato Paolo Savona all’economia arriva Giovanni Tria, liberista di impronta berlusconiana. Savona va agli affari europei, a tenere alto il livello del “confronto” con Bruxelles e soprattutto con Berlino. Agli esteri il montiano Enzo Moavero Milanesi. A Salvini va il Viminale e a Di Maio il lavoro, ad entrambi la vicepresidenza del consiglio. A Memos ne abbiamo parlato con Sandra Bonsanti, giornalista e scrittrice, e con Simona Colarizi, storica all’università La Sapienza di Roma. Da Roma, l’inviato di Rp Luigi Ambrosio.

 
 
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