Le Oche
FilippoBettati silvye-coyaud-02
06 marzo 2015
Le oche di ven 06/03

E’ arrivata della posta dalla Nuova Zelanda. Ci scrive infatti Giulio Valentino Dalla Riva, iscritto al comitato scientifico, che ci propone l’argomento e ci scrive un’introduzione. Il mese scorso, Giorgio Vallortigara e Rosa Rugani, hanno pubblicato un articolo sulle capacità cognitive numeriche dei pulcini, di cui i media hanno parlato molto, e l’altro sulle stesse capacità delle rane che, però, sono state discriminate dai giornalisti. Un’ingiustizia alla quale vogliamo rimediare.

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Sylvie Coyaud, Filippo Bettati

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Venerdì dalle 10.35 alle 11.30

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GLI ULTIMI PODCAST
13 ottobre 2017
 
Le Oche – La pulsar fuori dal coro

I primi due ospiti sono Alessandro Papitto dell’INAF e Filippo Ambrosino dell’INAF e dell’Università La Sapienza di Roma. Su Nature Astronomy di ottobre raccontano quello che sta accadendo alla pulsar Psr j1023+0038 da qualche parte nella Via Lattea. Avevamo qualche domanda. – Andrea Idini, del nostro comitato scientifico nonché fisico teorico, ci ha segnalato una “doppietta” uscita sulle Physical Review Letters. Si tratta di due esperimenti, fatti da un gruppo inglese e da uno di Napoli e Catania, sullo stato di Hoyle nel Carbonio-12 che decade direttamente in tre particelle alfa.

06 ottobre 2017
 
Le Oche – I premi Nobel per la scienza

Con Caterina La Porta, del Centro per la complessità e i biosistemi della Statale di Milano, proviamo a capire qualcosa di più riguardo la microscopia crio-elettronica, materia per cui è stato assegnato il Nobel per la Chimica. – Proseguiamo con il microfono aperto: vi abbiamo chiesto se i premi Nobel per la scienza hanno per voi ancora un senso oppure no. Da un lato ci sembra che siano fondamentali per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca, dall’altro crediamo che non si siano abbastanza aggiornati con il passare degli anni. Abbiamo ascoltato i vostri pareri.

29 settembre 2017
 
Le Oche – Nuovi frumenti dall’Etiopia

Apriamo la trasmissione con il prof. Carlo Bradaschia dell’INFN di Pisa. Abbiamo saputo che l’interferometro Virgo ha ufficialmente rilevato la sua prima onda gravitazionale, la quarta della collaborazione Ligo-Virgo. Oltre a fargli i complimeti gli chiediamo com’è andata. – Matteo Dell’Acqua è un giovane post-doc all’Istituto di Scienze della Vita diretto da Mario Enrico Pè alla Scuola Superiore Sant’Anna. A fine luglio insieme ad altri colleghi del Sant’Anna, dell’Università di Bologna, dell’Università di Makelle e con la partecipazione di 90 contadini etiopi, ha portato avanti e pubblicato un lavoro gigantesco di selezione partecipativa delle sementi più adatte all’ecosistema in un clima che cambia. Proviamo a farci raccontare qualcosa in più.

22 settembre 2017
 
Le Oche – Il terzo anno

Torniamo in onda, stesso giorno, stessa ora, terzo anno. Si riparte con Daniele Bocchiola, membro del nostro comitato scientifico ma soprattutto professore del Politecnico di Milano dove coordina il Climate Lab. In sua compagnia voliamo sul Syr Darya, fiume dalla storia leggendaria. Daniele ci racconta come i cambiamenti climatici possano influenzare la cooperazione dei paesi limitrofi per la gestione dei flussi d’acqua. – Andrea Soncini è un giovane ricercatore, anche lui del Politecnico di Milano, che qualche anno fa è andato a Multan, in Pakistan, dove si doveva riprogettare il sistema idrico. Ci facciamo raccontare le difficoltà che lui e i suoi colleghi hanno dovuto affrontare in un contesto simile. – In chiusura la recensione di un libro, qualche notizia e qualche appuntamento.

30 giugno 2017
 
Le Oche – Il sequestro della CO2

L’Italia partecipa a ECCSEL, la rete di ricerca che dovrebbe sviluppare una tecnologia in grado di catturare CO2 atmosferica e stoccarla da qualche parte. Il coordinamento della rete italiana è stato affidato all’OGS di Trieste. Sentiamo quindi Sergio Peroglia, ingegnere proprio dell’OGS, che dirige CO2GeoNet, la rete europea per lo stoccaggio geologico della CO2. – Voliamo poi nel Regno Unito dove Andrea Idini ci ragguaglia sulle novità in materia di fisica nucleare. – News e consigli per l’estate in chiusura.

16 giugno 2017
 
Le Oche – Sicurezza alimentare

Si chiama SASS e sta per Sistemi Alimentari e Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un progetto molto ambizioso coordinato da Massimo Labra, professore di biologia vegetale alla Bicocca. Lo abbiamo chiamato per farci raccontare qualcosa di più. – Michele e Giacomo, del nostro comitato scientifico, hanno preparato una rassegna di ricerche che dovrebbero far parte della bibliografia del progetto SASS. – Rimaniamo in tema di alimentazione e voliamo a Genova dove Pier Paolo Pompa, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, risponde alle nostre domande sul suo studio da poco pubblicato su Angewandte Chemie. Insieme ai suoi colleghi, Pier Paolo ha inventato il NanoTracer che, se abbiamo capito bene, legge “il codice a barre del DNA” rivelando la vera “bio-identità” dell’oggetto osservato.

09 giugno 2017
 
Le Oche – H. sapiens a Jebel Irhoud e bilance per pulsar

Negli scavi di Jebel Irhoud, a circa 100 km da Marrakech, si erano trovati fossili di Homo sapiens e punte tagliate nell’ossidiana già nel 1964. Nuove analisi, con nuovi strumenti, datano la comparsa dei primi individui 100mila anni prima di quanto si pensasse. Uno degli autori della ricerca, pubblicata su Nature, è Stefano Benazzi, professore dell’Università di Bologna. Dirige il laboratorio di antropologia fisica e DNA antico al dipartimenti di beni culturali. Lo abbiamo chiamato per fargli qualche domanda. – Due venerdì fa vi avevamo segnalato un’altra ricerca “omaggio” a Nanni Bignami. Oggi, intervistiamo il dottorando Marco Antonelli della Statale di Milano. Insieme ad altri colleghi e sotto la guida del prof. Pizzochero, Marco ha pubblicato una ricerca su Nature Astronomy, proponendo un nuovo metodo per “pesare” una pulsar. Avevo più di una domanda. – News in chiusura.

26 maggio 2017
 
Le Oche – Le galassie ghe minga

Purtroppo Nanni Bignami non vi racconterà più dell’universo, della galassia e della stella che la ghe’ minga. Oggi, per rendergli omaggio, chiamiamo Roberto Decarli, post-doc all’istituto Max Planck per l’astronomia. Insieme ai suoi colleghi, Roberto ha scoperto quattro galassie di un nuovo tipo, enormi, con centinaia di miliardi di stelle ciascuna. Il tutto grazie alle antenne di ALMA, in Cile. Ci facciamo spiegare com’è andata. – Nella seconda parte di trasmissione voliamo al Politecnico di Milano dove Daniele Bocchiola e Stefano Caserini, vi invitano alla conferenza “Il clima del futuro, i ghiacci del pianeta e noi”. – In chiusura un altro invito: Claudia Milani è la presidente dell’Associazione italiana giovani parkinsoniani. Hanno organizzato “Ammaccati ma buoni”, festa all’insegna del recupero e della lotta allo spreco alimentare. I proventi sosterranno un progetto di fisioterapia riabilitativa.

19 maggio 2017
 
Le Oche – Nel mio paese nessuno è straniero

In apertura chiamiamo Silvia Ghirotto, dell’Università di Ferrara, che insieme al gruppo di Guido Barbujani firma una ricerca uscita su Science Reports. Per i genetisti è uno dei misteri più affascinanti di sempre: chi erano i primi sardi? Silvia ci racconta cosa hanno scoperto. – Voliamo da Ferrara a Torino per parlare con Michele Tizzoni della Fondazione ISI. Su Royal Society Open Science ha pubblicato una ricerca riguardante i modelli epidemiologici. I big data più abbondanti sono quelli derivanti dalla telefonia mobile tuttavia, fino ad ora, i modelli basati su questi dati fornivano risultati divergenti. Michele, insieme ai suoi colleghi, ha studiato il perchè di questa divergenza e come è possibile risolvere il problema. – News in chiusura.

12 maggio 2017
 
Le oche di ven 12/05

Le oche di ven 12/05

05 maggio 2017
 
Le oche di ven 05/05

Le oche di ven 05/05

28 aprile 2017
 
Le Oche – I tuffi della Cassini

Per quasi vent’anni, la missione Cassini-Huygens della NASA, dell’ESA e dell’ASI ci ha mandato le più belle immagini mai giunte dallo spazio e ha risposto ai comandi mandati dalla terra senza mai un errore. Un capolavoro. Purtroppo però la missione sta per terminare, così come il carburante. Ancora ventuno “tuffi” nei buchi fra un anello e l’altro di Saturno, poi lo schianto al polo Nord. Nanni Bignami partecipa a quel viaggio da quando è stata concepita la Cassini, lo abbiamo chiamato per sapre cosa si aspetta dal “Gran Finale”, come lo chiamano alla NASA. – Sono uscite tre super-pubblicazioni di scienziati italiani, non potevamo averli ospiti per questa puntata, li sentiremo presto, intanto vi proviamo a raccontare qualcosa. – News della settimana in chiusura.

 
 
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