Jazz Anthology
16 ottobre 2017
Jazz Anthology di lun 16/10

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Conduttori

Marcello Lorrai

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Lunedì dalle 23.00 alle 00.00

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GLI ULTIMI PODCAST
16 aprile 2018
 
Mal Waldron (10)

Nell’agosto del ’61 Waldron partecipa all’incisione di Percussion Bitter Sweet di Max Roach, ed è ancora in studio con il batterista nel ’62. Ma una sera del ’63, mentre sta iniziando un set, improvvisamente Waldron non ricorda più come si fa a suonare: è l’effetto di una overdose di eroina, che quasi lo uccide. Quando esce dal coma Waldron non ricorda più chi è. Piano piano gli torna la memoria, ma deve rimettersi a imparare a suonare, anche riascoltando i propri dischi. Nel ’64 c’è un’unica seduta di incisione. Per liberarsi dalla droga Waldron sceglie di trasferirsi in Europa: prima Parigi, poi Bologna, ed è con un album in solo registrato nel ’66 a Bologna, All Alone, che effettivamente riprende la sua carriera discografica. Waldron si trasferisce poi ad Amburgo, quindi a Monaco di Baviera: nel ’69 un suo disco, Free at Last, inaugura il catalogo di una nuova etichetta appunto di Monaco destinata a grande fortuna, la Ecm.

09 aprile 2018
 
Libri: Grande Musica Nera

Ospite della trasmissione Claudio Sessa, curatore di Grande Musica Nera, edizione italiana del libro di Paul Steimbeck sull’Art Ensemble of Chicago, dagli anni sessanta gruppo emblematico dell’avanguardia. Il volume inaugura la collana Chorus delle edizioni Quodlibet, che sarà fondamentalmente dedicata a testi riguardanti il jazz.

02 aprile 2018
 
Mal Waldron (9)

Nel luglio del ’61 un quintetto guidato da Eric Dolphy e Booker Little, con Waldron al pianoforte, si esibisce per due settimane al Five Spot: il materiale registrato nella serata del 16 luglio viene documentato dai due album At the Five Spot, intestati a Dolphy, e da altri album. Tra i motivi di fascino dei lunghi brani, la dialettica fra le audaci improvvisazioni di Dolphy e Little e la coerenza complessiva dei brani, che devono molto alla presenza stabilizzatrice di Waldron.

26 marzo 2018
 
Mal Waldron (8)

Dal 20 al 26 aprile del ’59 Waldron accompagna Billie Holiday in alcune serate allo Storyville di Boston: alcuni brani registrati nel corso di queste esibizioni saranno l’estrema testimonianza dell’arte della grande cantante, che verrà a mancare meno di tre mesi più tardi. Dopo la morte di Billie Holiday, Waldron continua a lavorare con i musicisti di cui si circonda al Five Spot, fra cui il clarinettista e sassofonista Eric Dolphy e il trombettista Booker Little: che come Waldron nel febbraio del ’61 partecipano all’incisione di Straight Ahead di Abbey Lincoln. Nel giugno del ’61 Dolphy partecipa poi alla registrazione di The Quest, l’album più impegnativo e significativo realizzato fino a quel momento da Waldron.

19 marzo 2018
 
Attualità discografica

Stefano Grasso Fat Trio, Radici (autoproduzione)….Pericopes + 1, Legacy (Auand)….Roberto Ottaviano, Sideralis (Dodicilune)….(a cura di Nina Terruzzi e Marcello Lorrai)

12 marzo 2018
 
Mal Waldron (7)

Nell’ottobre del ’58 Waldron è in studio per Reflections, secondo album – interamente consacrato a composizioni di Monk – di Steve Lacy, specialista del sax soprano; Waldron e Lacy si sono conosciuti qualche tempo prima alle serate di musica e poesia del Five Spot, in cui intervengono poeti come Allen Ginsberg e Kenneth Rexroth: alla base dell’intesa fra il pianista e il sassofonista c’è propro il loro comune amore per Monk. Nel febbraio del ’59 Waldron partecipa all’incisione di uno dei brani che entreranno nell’album di Mingus Blues & Roots. Sempre nel febbraio del ’59 Waldron incide nuovamente in trio: dalla seduta nasce l’album Left Alone, che prende il titolo dal brano – in cui al trio si aggiunge Jackie McLean al sax alto – cofirmato da Waldron e da Billie Holiday: dei brani di cui la cantante scrisse le parole Left Alone è tra quelli che non ebbe occasione di incidere.

05 marzo 2018
 
Mal Waldron (6)

Nel febbraio del ’58 Waldron è in studio con l’orcherstra diretta da Ray Ellis che accompagna Billie Holiday nelle incisioni che si tradurranno nell’album Lady in Satin. In settembre Waldron incide Mal/4 Trio, il suo quarto album personale, il primo focalizzato sul suo pianismo, con la formula piano-basso-batteria. Il 5 ottobre Waldron è con Billie Holiday sul palco del festival di Monterey, alla sua prima edizione: è evidente a tutti che la cantante è vicina alla fine, ma l’incisività del piano di Waldron, la sua premurosa presenza intorno al canto della Holiday contribuiscono a tenere in piedi il set, e per quanto al lumicino, il temperamento interpretativo di Billie e il suo carisma sono ancora capaci di catturare il pubblico: che la segue con calore e affetto, le perdona le incertezze, le chiede tre bis.

19 febbraio 2018
 
Attualità discografica

ATA: ATA (Ep, autoproduzione)….Piero Delle Monache: Aurum (Parco della Musica, 2014)….Piero Delle Monache: Road Movie (Live Music 2012-2017) (Da Vinci Jazz)….Roswell Rudd/Fay Victor/Lafayette Harris/Ken Filiano: Embrace (rarenoise).. (a cura di Nina Terruzzi e Marcello Lorrai)

12 febbraio 2018
 
Mal Waldron (5)

Il 6 luglio del ’57 Waldron è con Billie Holiday sul palco del festival di Newport. In settembre il pianista è di nuovo in studio di incisione con Coltrane: ne esce l’album Wheelin’ & Dealin’, che, cointestato a tutti i musicisti del sestetto che lo incide, prende il titolo da due brani di Waldron incisi nel corso della seduta. Con un organico inusuale, un sestetto che comprende flauto e violoncello, all’inizio del ’58 Waldron incide il suo terzo album personale, Mal-3 Sounds.

05 febbraio 2018
 
Mal Waldron (4)

Nel 1957 Waldron comincia a lavorare come accompagnatore fisso di Billie Holiday. Fra aprile e maggio è in diverse occasioni in studio di incisione con John Coltrane: fra l’altro per il suo secondo album personale, Mal-2, e per il materiale che nel ’57 esce intestato ad una delle tante compagini assortite dall’etichetta Prestige con cui Waldron registra, e che poi nel ’63, quando Coltrane è ormai un gigante sulla scena del jazz, sarà ripubblicato in un album intestato al sassofonista e con un nuovo titolo, Dakar.

29 gennaio 2018
 
Mal Waldron (3)

Nel novembre del ’56 Mal Waldron realizza il suo primo album personale, Mal-1. L’attività del pianista in studio di incisione tra la fine del ’56 e i primi mesi del ’57 è molto intensa. Waldron incide fra l’altro con diverse compagini variamente assortite dalla etichetta Prestige: in una seduta in marzo tra i musicisti figura anche John Coltrane.

22 gennaio 2018
 
Mal Waldron (2)

Nel gennaio del ’56 Mal Waldron incide prima con un altro dei musicisti più avventurosi e creativi degli anni cinquanta, il vibrafonista Teddy Charles, poi con Mingus per uno dei capolavori assoluti del contrabbassista, l’album Pithecanthropus Erectus. Fra il ’56 e il ’57 Waldron è poi di nuovo in studio di incisione con Jackie McLean, che affianca in diversi album del sassofonista. A cura di Marcello Lorrai

 
 
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