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15 aprile 2015
Disuguaglianze alimentari: in un mondo squilibrato affamati e sovrappeso coesistono. Intervista con Alessandro Bànterle.

Com’è possibile che a fronte di 800 milioni di persone affamate nel mondo ci sia oltre un miliardo e mezzo di persone sovrappeso? E’ il mercato, bellezza! Come funziona, allora, il mercato del cibo, com’è strutturato, come si decide quanto produrre e come si formano i prezzi? Memos ne ha parlato con l’economista Alessandro Bànterle che insegna economia e politica alimentare all’Università degli Studi di Milano.

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GLI ULTIMI PODCAST
20 febbraio 2018
 
Memos di mar 20/02

Memos di mar 20/02

19 febbraio 2018
 
Memos di lun 19/02

Elezioni, l’Italia e il ritorno del fascismo nel racconto dei media internazionali. Memos ha ospitato la politologa Nadia Urbinati, che insegna alla Columbia University di New York e alla Bocconi; e Andrea Mammone, storico dell’Europa alla Royal Holloway University of London, studioso della destra neofascista europea. Ospite della puntata di oggi anche la giornalista civica Rosy Battaglia, curatrice del documentario-inchiesta “La rivincita di Casale Monferrato”.

15 febbraio 2018
 
Memos di gio 15/02

La quarta rivoluzione, il mondo digitale e la nostra vita nell’infosfera. Luciano Floridi è professore di filosofia ed etica dell’informazione all’università di Oxford. Dirige il laboratorio di Etica digitale, sempre ad Oxford. E’ autore di “La Quarta Rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo” (Raffaello Cortina, 2017). Il professor Floridi è stato ospite oggi a Memos. “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione – scrive il filosofo Floridi – stanno cambiando la concezione che abbiamo di noi stessi. Siamo nel bel mezzo di una quarta rivoluzione, non meno profonda e radicale di quelle a suo tempo avviate da Copernico, Darwin e Freud”. Le prime tre rivoluzioni hanno avuto una caratteristica comune: spostare la centralità dell’umano (rispetto all’universo, al mondo animale, allo spazio mentale). E la stessa cosa, sostiene il professor Floridi, accade nella quarta rivoluzione: l’umano non è più centrale nel mondo dell’informazione; le tecnologie digitali sono spesso più brave di noi a fare ciò che facevamo in passato.

14 febbraio 2018
 
Memos di mer 14/02

“Tutto un programma”, sei conversazioni sull’Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Oggi il quinto incontro, con Ida Dominijanni. Giornalista di Internazionale, saggista, Dominijanni ha insegnato in diverse università italiane e negli Stati Uniti. E’ autrice di “Il trucco” (Ediesse, 2014), un’analisi degli anni del berlusconismo italiano attraverso la lente della biopolitica.

12 febbraio 2018
 
Memos di lun 12/02

Bilancio di una legislatura, stiamo meglio o peggio di cinque anni fa? E’ la domanda che si sono fatti a Sbilanciamoci per compilare una loro ricognizione sulle politiche dell’ultima stagione parlamentare, a tre settimane dalle elezioni del 4 marzo. E la risposta all’interrogativo l’ha data il giurista Luigi Ferrajoli, nell’introduzione al rapporto che sarà presentato fra tre giorni a Roma. “Sta meglio un’esigua minoranza di ricchi – scrive il filosofo del diritto – e assai peggio la grande maggioranza della nostra popolazione”. Memos oggi ha ospitato Grazia Naletto, co-portavoce di Sbilanciamoci, e il professor Luigi Ferrajoli.

08 febbraio 2018
 
Memos di gio 08/02

I veleni nell’aria e le minacce spuntate della Commissione europea. Siamo arrivati all’ennesimo ultimatum di Bruxelles contro il governo italiano: Roma provveda alla riduzione dello smog nelle città più inquinate oppure ci saranno conseguenze legali. L’ultimatum è stato lanciato una settimana fa dal commissario all’ambiente Vella e dovrebbe scadere nei prossimi giorni. Cosa chiede l’Europa al governo italiano? Cosa rischia il governo Gentiloni? Ci sono altri paesi nella stessa situazione dell’Italia? A Memos ne abbiamo parlato con l’eurodeputata Elly Schlein (gruppo S&D), con il segretario nazionale di Legambiente Andrea Poggio e con Maria Grazia Midulla, responsabile clima ed energia del WWF.

07 febbraio 2018
 
Memos di mer 07/02

“Tutto un programma”, sei conversazioni sull’Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Oggi il quarto incontro, con Christian Raimo, scrittore giornalista e insegnante.

06 febbraio 2018
 
Memos di mar 06/02

Memos di mar 06/02

06 febbraio 2018
 
Memos di mar 06/02

Due minuti alla mezzanotte dell’apocalisse nucleare e climatica. E’ il Doomsday Clock ad indicarlo. Il gruppo di scienziati ed esperti che redigono ogni anno il “Bulletin of the Atomic Scientists” nel loro ultimo rapporto hanno indicato che il livello di rischio nucleare e climatico è aumentato, ed è arrivata a quel massimo di due minuti che era stato toccato soltanto nel 1953, nel pieno della guerra fredda. Quali rischi specifici prendono in considerazione gli scienziati del “Bulletin”? Quali sono le zone a maggior rischio nucleare nel mondo? E l’Italia, che posto occupa nella distribuzione dell’arma atomica sul pianeta? Ne abbiamo parlato con Alessandro Pascolini, fisico dell’università di Padova; Francesco Moro che insegna relazioni internazionali all’università di Bologna e Francesco Vignarca della Rete Disarmo.

05 febbraio 2018
 
Memos di lun 05/02

Macerata, la tentata strage e il fascismo del terzo millennio. Dopo gli spari del neofascista Luca Traini e i sei immigrati rimasti feriti, la destra insiste con il falso teorema dell’invasione di migranti e della sostituzione etnica. E ora il razzismo della destra discrimina anche tra le vittime della violenza, italiane e straniere. Ne abbiamo parlato con il sociologo Stefano Allievi e lo storico Adriano Prosperi.

01 febbraio 2018
 
Memos di gio 01/02

Elezioni, fatte le liste ora si va al voto. Con la nuova legge elettorale sulla scheda ci saranno coalizioni e partiti, alleanze di fatto e corse solitarie. Ma il voto sarà unico e blindato tra proporzionale e uninominale. E’ l’effetto trascinamento, così lo chiamano i tecnici. Sulla scheda si potranno mettere al massimo due croci, e tutte all’interno del rettangolo con il nome del candidato uninominale: una croce sul candidato e l’altra sul partito o su uno dei partiti che lo sostiene. Si può mettere anche una sola croce: o sul nome del candidato uninominale o sul simbolo del partito o di uno dei partiti che lo sostiene. Una legge complessa, dicono i tecnici con un eufemismo. Due di loro li abbiamo ospitati oggi a Memos: Fabio Bordignon, politologo all’università di Urbino; e Andrea Pertici, costituzionalista dell’università di Pisa.

31 gennaio 2018
 
Memos di mer 31/01

“Tutto un programma”, le conversazioni di Memos sull’Italia e la politica alla vigilia delle elezioni del 4 marzo. Un ciclo iniziato due settimane fa con la filosofa, ed ex deputata, Michela Marzano. Mercoledì scorso l’ospite è stato il fisico teorico e scrittore Carlo Rovelli. Questa settimana è toccato a Monica Cirinnà, senatrice uscente del Pd, prima firmataria del progetto sulle unioni civili, oggi ricandidata per i dem nel Lazio.

 
 
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