
C'è anche una buona dose di gospel: ma il coro fiorentino Jubilee Shouters si distingue marcatamente dalle compagini nate anche in Italia sull'onda della moda di cui ha goduto negli ultimi anni questo stile di vocalità neroamericana. Sotto la direzione di Gianna Grazzini, Jubilee Shouters ha sviluppato un repertorio originale che comprende sì classici del gospel come Oh Happy Day, ma anche adattamenti di standard del jazz come Black And Blue e A Foggy Day, rivisitazioni di ninne nanne pigmee (come Mupepe, resa celebre dal gruppo vocale delle Zap Mama), o rinascimentali spagnole, la rielaborazione di Bruno Tommaso di un tema rinascimentale. L'idea di questo album è nata dalla partecipazione di Jubilee Shouters ad /Extrafesta/ '96, dove malgrado il carattere molto sofisticato di diversi dei brani proposti, grazie alla sua comunicativa e al suo temperamento esecutivo la formazione riuscì a realizzare un miracolo di attenzione da parte dell'esuberante pubblico della serata.
* Note introduttive di Marcello Lorrai e Gianna Grazzini in italiano e inglese; testi dei brani nelle lingue originali e traduzioni.
"Un eclettismo di clima e repertorio (...) che si compatta grazie all'eloquente modernità del gioco armonico e polifonico e all'entusiasmo palpabile quanto controllato delle esecuzioni" (Luciano Federighi - Musica Jazz)