
Protagonista cruciale di uno dei più importanti ed esaltanti fenomeni di modernizzazione musicale conosciuti nel novecento dal mondo arabo, il trombettista Bellemou Messaoud, classe '47, è l'anello di congiunzione fra il rai tradizionale emerso nella regione di Orano (Wahran, appunto) negli anni venti-trenta, e il pop-rai di Chaba Fadela e Cheb Khaled, che, esploso alla fine degli anni settanta, avrebbe in breve conquistato i giovani di tutta l'Algeria. Chiave di volta della modernizzazione di Bellemou è la sostituzione della gasba, un flauto di canna tipico del rai tradizionale, con una squillante tromba (con i suoi spagnolismi sintomatico del melting pot oranese), che assieme alla vivacizzazione delle percussioni conferisce al rai un inedito dinamismo. Novità a parte, poche musiche moderne del sud del pianeta possiedono una maestà paragonabile a quella del rai di transizione di Bellemou Messaoud, come risalta da questa registrazione dal vivo, effettuata nel '95 ad Extrafesta.
Nota di presentazione di Marcello Lorrai e Chawki Senouci in italiano e inglese; testi delle canzoni in italiano e inglese.
"Un grande interprete del rai per un grande disco" (Roberto Gatti - L'Espresso) "Un bellissimo e palpitante album... uno dei migliori esempi di 'world music' allo stato puro" (Giacomo Pellicciotti - Panorama)