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Ma libera veramente
"Radio Popolare, la radio in generale è uno strumento molto profondo, forse perché si fonda sulla voce umana. La televisione è piatta, è bidimensionale. La radio riesce a essere tridimensionale. Una persona sentita per radio è un essere umano, una persona vista in televisione rischia di essere una parodia. Non a caso in televisione funziona la parodia, funzionano i caratteristi, in radio no, non avrebbero lo spessore necessario. Una cosa che mi auguro da azionista di Radio Popolare è che possa sdoppiarsi: una frequenza più radio d'ascolto, di musica e l'altra frequenza con notizie, approfondimenti. Insomma sono arrivato alla conclusione che una sola Radio Popolare non basti."
Eugenio Finardi
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