La sede di Oxy-Jeunes (gioco di parole fra "ossigeno" e "giovani") è ospitata in un moderno edificio costruito dalla cooperazione canadese, in cui si trova anche il municipio di Pikine. E' proprio dove, arrivando da Dakar, inizia l'enorme agglomerato urbano che dagli anni cinquanta, quando Pikine nacque come città-dormitorio, è cresciuto a dieci chilometri dalla capitale fino a raggiungere a quanto pare due milioni di abitanti, il doppio di Dakar.
Pikine è un concentrato di problemi: miseria, droga, prostituzione, aids, disoccupazione. E' anche un concentrato di assenze: mancano il lavoro, gli ospedali, l'insegnamento superiore (e largamente anche quello inferiore, a partire dalla scuola elementare), i ministeri, la burocrazia.
Per lavorare, per studiare, per curarsi, per sbrigare una pratica gran parte della popolazione durante la giornata gravita sulla capitale.
Purtroppo manca anche un soddisfacente sistema di collegamenti con Dakar, verso la quale lo spostamento di masse enormi in car-rapid (il più difuso mezzo di trasporto delle persone in Senegal), in vagoni ferroviari stracolmi o anche a piedi assume quotidianamente contorni biblici.
Ma Pikine è anche uno straordinario concentrato di risorse: se un giovane senegalese vi dice che è di Dakar, molto probabilmente in realtà arriva da Pikine. A Pikine è nata, cresciuta e in molti casi vive la maggior parte dei calciatori, dei musicisti, dei quadri professionali, degli artisti del Senegal di oggi: più della vera e propria Dakar, Pikine rappresenta il Senegal nuovo e dinamico. Insomma stando a Pikine il materiale per riempire di contenuti la programmazione della radio non manca di sicuro.
Con la realtà dell'aggregato di Pikine Radio Oxy-Jeunes è in contatto quotidianamente attraverso il reportage sul terreno, le telefonate degli ascoltatori nelle trasmissioni di discussione sui più vari argomenti (il nostro "microfono aperto") e attraverso il collegamento con tutto un universo fatto di rappresentanti politici locali, gruppi che si occupano di problemi come l'aids, associzioni di quartiere, sportive, culturali, di donne, di artigiani e piccoli mestieri, di anziani, un tessuto di società civile che è anche rappresentato negli organismi di gestione e amministrazione della radio.