Europa
le denunce della stampa
“La torre di Londra non era in sicurezza”
Mancanza di controlli regolari, pannelli isolanti altamente infiammabili, nessun piano di evacuazione testato. Ecco cosa scrivono i quotidiani britannici
G7 sull'ambiente
Contro lo smog copiamo la Germania
A Bologna il G7 sull'ambiente, un'occasione per confrontarsi anche sulle misure antismog applicate nei diversi Paesi europei. L'Italia è indietro
elezioni in GB
A Birmingham, tra i sostenitori di Corbyn
Una sera a Birmingham, a qualche ora dalle elezioni. Andrew, Shirley e Lisbeth sono tra i diecimila presenti al comizio che ha chiuso la campagna elettorale del leader laburista Jeremy Corbyn. Amatissimo dalla base, avversato dalla struttura del partito, è un uomo che non ha paura di definirsi socialista, di parlare di redistribuzione e giustizia sociale
la veglia di londra
Il sindaco Khan: “I terroristi perderanno”
Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha parlato a una folla di londinesi riunitisi sulla riva del Tamigi, poco distante dal luogo dell'attentato di sabato sera
gli svizzeri dicono sì
Più benessere con meno energia?
Voler accrescere il benessere riducendo l'uso di energia vuol dire invertire la rotta energetica seguita fino ad ora nello sviluppo della civiltà
dopo l'attentato
“Ariana Grande lanci un messaggio ai suoi fans”
La strage di Manchester pone, tra le altre, due questioni cruciali: la sicurezza nei grandi eventi e l'elaborazione del trauma tra i giovani fans. Le nostre interviste
francia
Per cosa sarà ricordato Hollande?
Esce di scena il presidente che ha dovuto affrontare il terrorismo e che ha promosso l'accordo internazionale sul clima. Vero padrino politico di Macron, lascia una gauche mai così divisa e un partito socialista al 6 per cento
marco aime
“L’intolleranza nell’epoca post-razziale”
“La discriminazione oggi passa attraverso le differenze e la cultura”. Marco Aime ospite a Memos racconta l’intolleranza nell’epoca post-razziale, dove il concetto di razza – sconfessato anche dalla scienza – non è più il fondamento delle nuove forme di “razzismo”
d.deliolanes/l.marsili
Macron e l’eresia greca di Tsipras e Varoufakis
Il neoliberista francese e la sinistra greca. Macron e la coppia Tsipras-Varoufakis. Attenzioni reciproche non formali tra Atene e Parigi, ma restano le divergenze di fondo, racconta a Memos Dimitri Deliolanes. Ospite anche Lorenzo Marsili: l’Europa ha bisogno di un nuovo patto e non di vecchie ricette neoliberiste
crouch/urbinati
Europa, partiti, destre: le incognite dell’era Macron
A Memos il sociologo inglese Colin Crouch e la politologa Nadia Urbinati. L’Europa dopo l’elezione di Macron, la crisi dei partiti tradizionali, le sfide per la sinistra e l’insidia della destra xenofoba
i sostenitori di macron
“Dalla Francia un bel messaggio al mondo”
Sono venuti in tanti domenica sera davanti alla piramide del Louvre per festeggiare la vittoria di Emmanuel Macron. Ecco alcune delle voci che abbiamo raccolto
prosperi/dormagen/pianta
Macron salva Francia ed Europa dall’abisso lepenista
Memos ha ospitato lo storico Adriano Prosperi, il politologo Jean-Yves Dormagen e l’economista Mario Pianta per commentare le presidenziali francesi. Secondo Prosperi quella di Macron è stata la vittoria di un capo con il suo popolo. Un Macron minoritario, è invece la lettura di Dormagen. Per Pianta Macron è un presidente in linea con l’Europa dell’austerità
macron presidente
L’onore della République è salvo
Coloro che hanno votato Macron turandosi il naso hanno agito come il dottore di Orano della "Peste" di Camus. Hanno salvato l'onore della Repubblica
presidenziali francesi
Macron presidente: “Pronto a servire la Francia”
Emmanuel Macron ha vinto il ballottaggio con il 65,1 per cento dei voti. Marine Le Pen, ferma al 34,9 per cento, ammette la sconfitta. Il neo presidente: "Questa vittoria segna un nuovo capitolo di speranza per la Francia. Sono pronto a servirla"
l'opinione
Da sinistra dico: viva Macron
Se fossi in Francia, il mio voto a Emmanuel Macron sarebbe assicurato, e non turandomi il naso, bensì convintamente nella situazione data
verso il secondo turno
Marine Le Pen tra gli operai ruba la scena a Macron
Oggi i due candidati alla presidenza francese erano entrambi ad Amiens, dove la multinazionale Whirlpool sta per lasciare a casa 300 operai. Ma mentre Macron ha deciso di incontrare una delegazione sindacale in città, Marine Le Pen si è presentata a sorpresa davanti ai cancelli della fabbrica. Ed è stata ben accolta anche dai sostenitori di Mélenchon
francia, ballottaggio
La vandea lepenista e l’incertezza Macron
La vandea lepenista che non sfonda e l’incertezza sul profilo del nuovo leader Macron. In attesa del ballottaggio Macron-Le Pen, il primo turno delle presidenziali francesi ha decretato “la cacciata dei partiti di governo”, dice il politologo francese Yves Meny. A Memos anche Maurizio Viroli, politologo
PRESIDENZIALI
Francia, sarà ballottaggio Macron-Le Pen
Ballottaggio fra due settimane tra Macron (23,9%) e Le Pen (21,7%). Terzo posto per il conservatore Fillon (19,9%). Quarto Mélenchon (19,5%). Il socialista Hamon fermo poco sopra il 6%. Per la prima volto fuori dal secondo turno entrambi i partiti tradizionali, Repubblicani e Socialisti. Fillon e Hamon chiedono di votare per Macron al ballottaggio. Non così Mélenchon
primo turno
Francia, cronaca di un’elezione infinita
Ormai ci siamo, e tutto è ancora possibile. Il rischio di un voto di protesta esiste, anche se l’ultimo attentato potrebbe favorire più Fillon che Marine Le Pen, che negli ultimi tempi ha coccolato lo zoccolo duro dei suoi elettori mettendo da parte la moderazione. Loro del resto affermano tra il rassegnato e l’indifferente che “chiunque si presenti contro Marine sarà presidente”. E la vera sorpresa finale sarebbe non veder passare il primo turno proprio lei
Ucciso un poliziotto
Attacco al cuore di Parigi a tre giorni dal voto
Quello che molti temevano, nel pieno della campagna elettorale per le Presideziali, è successo: sugli Champs Elysées, luogo simbolo della capitale francese, c'è stato un attacco terroristico contro dei poliziotti. Un agente è morto, così come il suo assalitore. Isis ha rivendicato
presidenziali francesi
Tra gli indecisi di Amiens, la città di Macron
Nel capoluogo della Piccardia il candidato centrista Macron ci è nato e cresciuto ma durante la campagna elettorale non si è fatto vedere. Gli elettori, circondati da fabbriche in crisi e delocalizzate, sono per lo più rassegnati e disorientati
presidenziali francesi
Un voto doppio, per la Francia e l’Europa
Domenica prossima il primo turno delle presidenziali francesi. Un voto per la Francia e per l’Europa. Marine Le Pen è un pericolo per entrambe. Tra i principali candidati, ciascuno ha giocato a modo suo la carta dell’anti-sistema. Ospiti a Memos Yves Meny e Marco Revelli
presidenziali francesi
Nel Nord della Francia, comunista e lepenista
Rouvroy era un paese di minatori che votavano Partito comunista. Poi le miniere hanno chiuso ma i suoi abitanti hanno continuato a eleggere sindaci comunisti. Da qualche anno, alle regionali e alle legislative, la metà degli elettori sceglie il Front National, ma non lo dice