A Milano

La Polizia, lo Straniero, la Dignità

martedì 24 aprile 2018 ore 19:27

Costretto ad abbassarsi i pantaloni in pieno giorno, in pubblico, per una perquisizione.

E’ successo intorno alle 17,30 di martedì 24 aprile in Piazza Susa, a Milano. Il trattamento è stato riservato ad un uomo, pelle scura, fermato per un controllo da due poliziotti mentre si trovava seduto sul marciapiede insieme ad altre persone.

Dopo una prima perquisizione, gli agenti gli hanno fatto abbassare i pantaloni lasciandolo in mutande davanti ai passanti esterefatti.

L’uomo è rimasto così per diversi minuti nella via affollata, prima di farlo rivestire.

foto perquisa

Di tutta la scena è stata testimone una cittadina, che ha scattato anche la foto: “Mi è sembrato un trattamento umiliante e degradante” ha raccontato a Radio Popolare chiedendo l’anonimato.

Non è un protocollo previsto con queste modalità – conferma un operatore di Polizia interpellato da Radio Popolare – Se non ci sono condizioni di pericolo immediato, eventuali perquisizioni approfondite, flessioni, devono avvenire in ambienti consoni, non certo in mezzo alla strada. E’ anche una questione di sensibilità degli operatori.

 In serata Radio Popolare è stata contattata dalla portavoce della Questura di Milano che ha offerto la versione della Polizia, secondo cui sarebbe stato il ragazzo ad abbassarsi i pantaloni e i poliziotti avrebbero cercato più volte di dissuaderlo e di farlo rivestire.
Aggiornato giovedì 26 aprile 2018 ore 12:28
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