#metoo in Francia

Molestatore reintegrato, la vittima si dimette

martedì 20 febbraio 2018 ore 18:59

Parigi - Astrid de Villaines è una giovane giornalista francese che, fino a venerdì scorso, quando ha deciso di dimettersi, lavorava per l’emittente televisiva pubblica La Chaine Parlamentaire (LCP). A fine novembre si era parlato molto di lei, perché aveva denunciato per molestie sessuali un importante presentatore del canale politico, Frédéric Haziza. Alla polizia aveva raccontato un episodio risalente a tre anni prima, in cui l’uomo le aveva palpato il sedere in un corridoio dell’ufficio, e aveva richiamato i vari e ripetuti commenti sessisti che le erano stati rivolti sul lavoro nel corso degli anni.

Diversi colleghi hanno confermato i fatti e hanno anche ricordato come, richiamato dal caporedattore, il giornalista abbia cercato di negare la cosa, dicendo di averle semplicemente toccato le ginocchia, e poi abbia cercato di rabbonire la collega offrendole un pain au chocolat. All’epoca, tutto si era risolto con un ammonimento ufficiale da parte della direzione. Dopo la denuncia però, diversi colleghi ed ex colleghi del presentatore hanno parlato pubblicamente dei suoi atteggiamenti poco rispettosi verso le colleghe e della sua tendenza a far la mano morta.

La decisione di Astrid de Villaines di andare dalla polizia era stata salutata come l’ennesima prova dell’effetto positivo dell’affare Weinestein in Francia e aveva costretto l’emittente a sospendere il giornalista. Un mese dopo però, ad indagini ancora in corso, il presentatore è stato reintegrato e ha ripreso le sue funzioni a inizio anno. Intervistata a gennaio da Le Parisien, la giornalista politica ha spiegato che la decisione di sporgere denuncia è maturata nel tempo, anche e soprattutto dopo l’affare Beaupin, un deputato accusato di molestie, e la campagna social #metoo. Si è dichiarata scioccata per la decisione del suo datore di lavoro e oggi ammette che è il principale motivo che l’ha spinta a dimettersi dopo sette anni di collaborazione con LCP.

Dal canto suo, l’emittente assicura che non avrebbe voluto vederla andarsene, tant’è che non c’è stata risoluzione consensuale del contratto di lavoro. I colleghi, che hanno protestato per il reintegro del presentatore, denunciano un clima pesante in redazione e fanno notare che l’immagine del canale politico ne esce molto danneggiata. Le Monde e France Info, due importanti media francesi, hanno deciso di rinunciare a dei progetti in corso e molti altri giornalisti stanno valutando di abbandonare la nave. La società dei giornalisti di LCP ha sottolineato in un comunicato che: “La partenza in condizioni deplorabili della nostra collega Astrid de Villaines è un duro colpo per i diritti delle donne e per tutta la redazione”.

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