I nostri viaggi

In giro per l’Italia con Radio Popolare

giovedì 22 giugno 2017 ore 09:38

C’è un’Italia apparentemente minore che merita di essere conosciuta. Sono questi scampoli di territorio, poco battuti dal turismo di massa, che Radio Popolare ha deciso di individuare come nuove mete per i suoi viaggi. Una scoperta al mese, per un anno. Piccoli agriturismi, opere d’arte nascoste, impreviste wilderness, giovani che si rifiutano di emigrare e si inventano un lavoro, progetti di recupero, menù vegetariani che soddisfano anche i fondamentalisti della cotoletta, salumi veraci che mandano in fanteria anni di veganismo… A maggio siamo stati a Napoli, a giugno nelle Marche e a luglio in Abruzzo.

 

Dal 25 al 28 agosto andremo nell’entroterra del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diana . Il mare di Palinuro dista decine di chilometri e centinaia di curve. In compenso i viaggiatori di Radio Popolare nuoteranno in un oceano di orchidee selvatiche. In vallate selvagge dove lo sguardo non riuscirà a cogliere tracce di presenza umana. A far loro compagnia ci saranno mandrie di cavalli bradi e qualche carcassa di equini sbranati da branchi di lupi. Sono fotografie di luoghi selvaggi che si affiancheranno a quelle che scatteremo a Roscigno Vecchia, un borgo nel cuore degli Alburni che fu sgomberato agli inizi del ‘900 per via di due ordinanze del Genio Civile. La causa fu la minaccia di una frana che avrebbe potuto radere al suolo l’intera cittadina. La frana non c’è mai stata e il borgo è rimasto congelato sino ad oggi, diventando così una Pompei del XIX secolo. Navigheremo sulle acque del Negro, un fiume sotterraneo che attraversa le grotte dell’Angelo a Pertosa. E ai piedi di dette grotte assisteremo ai concerti di Negro Festival .

grotte Pertosa-Auletta

 

Dal 14 al 17 settembre andremo in Salento  alla scoperta di progetti di agricoltura sostenibile e di integrazione. Da Nardò a Castiglione d’Otranto, incontreremo e conosceremo donne e uomini che hanno fatto del lavoro nei campi una via d’uscita e di riscatto in una terra dalla quale troppo spesso si scappa.

Festa patronale a Castiglione d`Otranto

 

Dal 12 al 15 ottobre  scopriremo a passo lento i sapori e i colori di una Sardegna autentica e sconosciuta: la Marmilla, antica terra dalle dolci colline di basalto e dalle radicate tradizioni. Un viaggio “da assaporare” poco a poco, arricchito dal buon mangiare (e bere) e dai preziosi manufatti dell’artigianato locale. Ci sposteremo poi a Cagliari per scoprire i segreti del capoluogo sardo. E per assistere alla serata finale (7 ottobre) del Premio Andrea Parodi, l`unico concorso italiano di world music.

Fenicotteri a Cagliari

Nei mesi a seguire andremo a Genova, a Biella, a Trieste… ma è troppo presto per parlare già di queste mete…

Aggiornato lunedì 17 luglio 2017 ore 14:45
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