dal 19 al 23 aprile

Tempo di Libri, tutta Milano sarà coinvolta

mercoledì 22 marzo 2017 ore 16:50

Milano - 437 editori presenti. L’85 per cento di questi sono piccoli e medi editori. Più di 700 appuntamenti e oltre 2.000 autori. Tra questi Adonis, Edna O’Brien, Yehoshua, Irvine Welsh. Sono alcune delle cifre e dei nomi di Tempo di libri, la prima edizione della Fiera dell’editoria italiana, presentata oggi a Palazzo Marino a Milano, che si terrà dal 19 al 23 aprile. Tempo di Libri nasce per iniziativa dell’Associazione Italiana Editori dopo il distacco, pieno di polemiche, dal Salone del Libro di Torino.

“Tempo di Libri non vuole essere una semplice vetrina delle novità degli editori italiani”, ha detto Chiara Valerio, che ha curato il programma di quest’anno. E’ stata invece scelta una struttura tematica, che seguirà le lettere dell’alfabeto. D per dissidenti, E per estraneo, e così via. Ogni casa editrice, ogni autore è stato chiamato a offrire il proprio contributo sui temi.

La Fiera non si chiuderà a Rho, dove ci sarà comunque l’esposizione e dove si svolgerà anche il mercato dei diritti. Ma si allargherà a tutta la città, sull’esempio di Bookcity. Coinvolte decine di librerie grandi e piccole, tutte le 26 biblioteche pubbliche milanesi, coinvolti i parchi con letture pubbliche, teatri e musei. E poi ci saranno spazi particolari, come gli areoporti di Malpensa e Linate, dove si terrà il bookcrossing, lo scambio dei libri.

L’ambizione è forte, l’impegno messo in campo enorme da parte dell’Associazione Italiana Editori che ha lasciato in polemica il Salone di Torino e che con questo primo appuntamento, indipendente, mette molto in gioco.

Aggiornato lunedì 27 marzo 2017 ore 17:24
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