referendum costituzionale

Scalfarotto: “E’ una riforma che deve durare 30 anni”

martedì 01 novembre 2016 ore 12:30

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto è stato ospite questa mattina de Il Demone del Tardi a Radio Popolare.

Ha difeso la riforma della Costituzione.

Dobbiamo votare pensando ai prossimi 30 anni e non alla lotta politica attuale” ha detto.

E sui rapporti difficili interni al Pd:

“si sta cercando una proposta modifica della legge elettorale per venire incontro alla minoranza ma l’Italicum è una buona legge”

Scalfarotto ha definito un “errore oggettivo” la scelta iniziale di personalizzare il referendum da parte di Renzi. Del resto, tutti i sondaggi continuano a dare il No in vantaggio anche perché gli italiani si stanno preparando a votare pro o contro il presidente del Consiglio.

E poi una stoccata alla Costituzione attuale:

La Costituzione del ’48 era all’insegna del primo non prenderle, un catenaccio come quello calcistico – è stata la sua metafora – mentre questa riforma mette chi vince nelle condizioni di governare e dopo 5 anni il cittadino lo giudica. La Camera legifera in modo definitivo e non c’è alcuna torsione autoritaria“.

 

Ascolta l’intervista completa a cura di Lorenza Ghidini e Luigi Ambrosio

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Aggiornato martedì 01 novembre 2016 ore 17:03
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