Al cinema

La leggerezza di diventare mamma

venerdì 21 ottobre 2016 ore 12:05

Milano - Era uno dei film italiani in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, Piuma di Roan Johnson non è un film sul Fertility Day, anche se l’insistenza e la determinazione con cui la protagonista diciottenne desidera portare avanti la sua gravidanza, potrebbe suggerirlo. Nel film ci sono Ferro e Cate, due ragazzi che scoprono di aspettare una bambina, a pochi giorni dall’esame di maturità e già pronti per per partire verso l’estate più bella, quella che gli resterà addosso, per dirla con Muccino e Jovanotti…

Invece le responsabilità e le preoccupazioni da futuri genitori li bloccheranno a Roma, tra le stranezze dei rispettivi genitori e la paura di crescere troppo in fretta. Per questo in controtendenza, rispetto ai film sul passaggio d’età come L’estate addosso o Questi giorni di Giuseppe Piccioni, tra poco in concorso qui a Venezia 73; ma anche rispetto a molti altri già visti sul genere.

Al suo terzo film Roan Johnson, dopo I primi della lista e Fin qui tutto bene, lascia la Toscana per girare a Roma ma non abbandona i giovani, anzi questa volta guarda se stesso al passato. Ancora una volta si affida all’ironia e alla comicità e il secondo film in concorso, che ha convinto a metà la critica, ha tutte le carte in regola per posizionarsi bene al botteghino. Nel cast, accanto ai due protagonisti Luigi Fedele e Blu Yoshimi, ci sono Michela Cescon, Sergio Pierattini, Francesco Colella e Brando Pacitto.

Piuma

Aggiornato domenica 23 ottobre 2016 ore 14:08
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