Parla il Ct islandese

“Siamo fieri di noi, ma rimango dentista”

mercoledì 05 ottobre 2016 ore 16:00

“Non ci sono stati grandi cambiamenti nella mia vita: si va avanti, ieri ho visitato tre pazienti nel mio studio”.

La routine di mister Heimir Hallgrimson è rimasta la stessa, nonostante il successo planetario. Da luglio è il commissario tecnico dell’Islanda: mister Lagerback, che con lui aveva condotto la selezione fino ai quarti di finali agli Europei di Francia, ha deciso di farsi da parte e lui è rimasto solo sul ponte di comando. Il dentista, ci mancherebbe, lo fa ancora.

“Capisco che possa suonare insolito, ma sull’isola non abbiamo allenatori professionisti: tutti i miei colleghi  fanno altri lavori, il nostro calcio è amatoriale. Quest’anno, visto l’impegno continentale, ho operato poco e un assistente mi ha spesso sostituito in clinica. Ma non lascio il lavoro, anche se ora tutti i pazienti vogliono che gli racconti della vittoria contro l’Inghilterra“.

Tra l’orgoglio per quanto fatto in Francia e la sfida lanciata alle rivali in vista del Mondiale 2018, tra l’amore per il pesce fresco e l’emozione per gli incontri con le star del calcio, Heimir Hallgrimson racconta sé stesso e il calcio islandese a Olio di Canfora.

HEIMIR HALLGRIMSON

Ma com’è giocare a calcio in Islanda? E vivere sull’isola? Lo abbiamo chiesto a Giordano Pantano, giovane terzino catanese che ha da poco completato la sua prima stagione nella Serie B locale.

GIORDANO PANTANO

Aggiornato giovedì 06 ottobre 2016 ore 15:46
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