ospedale sacco di milano

Il medico sospeso ha parlato male dell’ azienda

giovedì 08 settembre 2016 ore 20:07

La vicenda del primario dell’Ospedale Sacco di Milano, Marco Cicardi (nella foto), rimosso dall’incarico di coordinatore di dipartimento, ha smosso persino gli alti vertici della Regione. La settimana prossima il presidente Roberto Maroni avrà degli incontri con la direzione dell’ospedale e forse con lo stesso medico. E interverrà anche il rettore dell’Università Statale, Gianluca Vago, di cui Marco Cicardi è docente.

Tutto nasce dopo un’intervista sulla sanità in Lombardia, rilasciata il 16 agosto da Cicardi al Corriere della Sera.

Dopo quell’intervista il medico, che rimane primario del suo reparto di Medicina, è stato appunto sospeso da coordinatore di dipartimento.

La settimana prossima, per discutere del caso, si riunirà anche il collegio dei primari dell’Ospedale Sacco. “Ma – dice il presidente Maurizio Viecca – vogliamo avere tutti gli elementi. Perché sul caso è stato sollevato un polverone mediatico di cui la sanità pubblica non ha alcun bisogno”.

“Mi sembra di capire – continua Viecca – che le problematiche siano due: da un lato c’è una valutazione di tipo politico di un medico rispetto alla politica sanitaria regionale. E secondo tutti noi questo va benissimo, ci mancherebbe altro. In un regime democratico tutti noi abbiamo il diritto di esprimerci sulle decisioni della politica. Altro conto, secondo il mio personale parere, è la valutazione che un medico può fare rispetto alla propria azienda. Nell’intervista al Corriere c’erano valutazioni sulla produzione dell’ospedale. Questi diverbi tra un dipendente e i vertici devono rimanere all’interno dell’azienda“.

Ascolta qui l’intervista di Silvia Giacomini a Maurizio Viecca

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Aggiornato giovedì 08 settembre 2016 ore 23:06
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