Parla Silvio Martinello

“Nibali e gli altri: credo nel ciclismo italiano”

martedì 02 agosto 2016 ore 08:14

“Credo in Vincenzo Nibali e in tutto il team allenato da Davide Cassani, anche se la competizione è enorme. E non dimentichiamo Elisa Longo Borghini ed Elia Viviani su pista”.

Silvio Martinello è in partenza per Rio de Janeiro, dove commenterà i Giochi per la Rai, ma si sbilancia sulle chance della selezione azzurra di ciclismo.

A cominciare da una previsione su quanto potrà accadere sabato, nel giorno inaugurale delle competizioni. Quel giorno, con partenza e arrivo a Copacabana, si terrà la gara maschile su strada.

Dopo di che ci saranno altre 17 gare, equamente ripartite tra maschili e femminili, divise nelle quattro specialità: oltre alla strada, pista, mountaing bike e bmx.

Le due ruote sono una delle speranze italiane di conquistare un podio, magari quel 200esimo oro che manca al nostro medagliere moderno.

Silvio Martinello il suo contributo lo diede venti anni fa, quando conquistò uno storico primo posto a Atlanta 1996 nell’individuale a punti su pista.

Riascolta l’intervista:

SILVIO MARTINELLO

 

 

 

Aggiornato mercoledì 03 agosto 2016 ore 14:19
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