36 anni fa

Le storie delle 85 vittime della strage di Bologna

martedì 02 agosto 2016 ore 06:00

Bologna - Sabato 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna una bomba uccise 85 persone e ne ferì 200. Si trattò del più grave atto terroristico nella storia della Repubblica, una strage che ha segnato la storia della città e di tutto il Paese. La giustizia ha individuato i responsabili, ma non i mandanti. Valerio Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e Lugi Ciavardini sono stati condannati in quanto esecutori materiali appartenenti ai Nar, i Nuclei armati rivoluzionari, una formazione terroristica filofascista.

Per depistaggio sono stati condannati Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte, entrambi dei servizi segreti, il faccendieri e consulente del Sismi Francesco Pazienza e Licio Gelli, maestro venerabile della loggia massonica segreta P2.

Radio Città del Capo e Radio Popolare hanno deciso di trasmettere, una ad una, le 85 storie delle vittime del 2 agosto. Una narrazione resa possibile da un’iniziativa dell’Assemblea regionale dell’Emilia-Romagna e dal lavoro della storia Cinzia Venturoli. Lungo il corteo sono infatti state  distribuite tremila cartoline con le biografie, curate da Venturoli, delle 85 vittime della bomba della stazione.

Ascolta qui lo speciale

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Aggiornato giovedì 04 agosto 2016 ore 09:44
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