Sul dischetto del rigore

“Macchè sbruffonaggine, sono attacchi di panico”

martedì 05 luglio 2016 ore 17:26

Il balletto isterico di Simone Zaza, l’insano gesto dello scavetto mimato da Graziano Pellè, ora di nuovo preso di mira per via di una foto delle lussuose vacanze che si è concesso terminata l’avventura azzurra.

L’eliminazione degli azzurri dagli Europei di Francia a opera della Germania è costata parecchio cara, in termini di sfottò, soprattutto ai due centravanti.

Perché sbagliare un rigore si può, ma la sfacciataggine non è consentita a chi non ha nulla da lucidare in bacheca.

https://youtu.be/mU3QdS1nEyc

Ha una chiave di lettura diversa Aldo Serena,  che vanta 23 presenze e due spedizioni mondiali con la nazionale. Fu lui, che oggi fa il commentatore sportivo, a sbagliare il rigore che costò l’eliminazione all’Italia nelle semifinali di Italia ’90 contro l’Argentina.

“Una ferita che sanguina ancora” racconta Aldo Serena, secondo cui la tensione che si accumula avvicinandosi al dischetto è qualcosa di difficile persino da descrivere.

Tanto che, a distanza di 26 anni, l’ex centravanti confessa ciò che davvero accadde quel giorno.

Ascolta Aldo Serena

Aldo Serena

Aggiornato giovedì 21 luglio 2016 ore 18:50
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