Alla stazione di Como

Fidarus, gli svizzeri che aiutano i profughi

martedì 19 luglio 2016 ore 16:13

A dare il pranzo lunedì 19 luglio ai profughi che hanno trovato rifugio alla stazione di Como ha provveduto la solidarietà svizzera. Intervista a Lisa Bosia Mirra, deputata socialista ticinese e esponente di Firdaus l’associazione che da giorni assicura un pasto al giorno ai circa 100 accampati nel parco antistante la stazione, che denuncia l’inadeguatezza della situazione e i pericoli sanitari dovuti alla mancanza di servizi e di docce. L’organizzazione estremamente efficiente fornisce pasti della tradizione eritrea preparati da volontarie dello stesso paese. Sorprendete oltre che la disponibilità e la capacità di cerare un rapporto positivo con i profughi anche l’economica del servizio che costa ogni giorno meno di duecento franchi e assicura una parte essenziale dell’accoglienza umanitaria.  Guarda la galleria delle foto.

https://www.youtube.com/watch?v=UBq19lKJSVM

Tratto da Ecoinformazioni

Aggiornato mercoledì 20 luglio 2016 ore 15:01
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