Don Vinicio Albanesi

“A Fermo c’è voglia di minimizzare”

domenica 10 luglio 2016 ore 06:00

Si terranno oggi alle 13 nel duomo di Fermo i funerali di Emmanuel Chidi Namdi, il cittadino nigeriano di 36 anni ucciso in un’aggressione razzista e fascista.

L’assassino, Amedeo Mancini, 38 anni, appartenente a gruppi di estrema destra, ha picchiato Emmanuel dopo averne insultato la moglie chiamandola scimmia.

Ai funerali parteciperà anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini.

L’autopsia ha accertato che Chimdi è morto per una frattura del cranio.

L’aggressore è accusato di omicidio preterintenzionale aggravato dal razzismo.

Eppure la destra non si rassegna e continua a negare che sia stato il razzismo il movente dell’omicidio.

“L’aggravante razziale è una cazzata – ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini – sulle aggravanti mi metto a ridere perché se uno uccide, uccide”.

A Fermo, denuncia a Radio Popolare don Vinicio Albanesi, c’è un clima che tende a minimizzare quanto è accaduto. La comunità di Capodarco, di cui Albanesi è presidente, si presenterà parte civile e chiederà che l’aggressiore sia accusato di omicidio volontario

Ascolta le parole di don Vinicio Albanesi

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Aggiornato martedì 06 dicembre 2016 ore 14:05
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