graphic novel

Deadly Class: a scuola di Arti Letali

martedì 26 luglio 2016 ore 06:00

Nel 1987 l’America viveva i traumi e le azioni nefaste del secondo mandato di Ronald Reagan. Speculatori e finanzieri traevano profitto dalle gesta dissennate dell’allora Presidente degli Stati Uniti, ma c’erano anche persone che, loro malgrado, diventavano vittime sacrificali. Una di queste persone è Marcus Lopez Arguello, personaggio creato dalla fantasia dello sceneggiatore Rick Remender e del disegnatore Wes Craig, protagonista del graphic novel Deadly Class, pubblicato in America da Image Comics e in Italia da Panini Comics.

L’antefatto: mentre è a passeggio con i suoi genitori vede il corpo di Barbara Saliger, schizofrenica con tendenze suicide, a piede libero dopo il taglio dei fondi alle strutture di sanità, piombare sui suoi genitori. La signora Salinger si butta da un ponte e atterra su mamma e papà Arguello, uccidendoli sul colpo. Marcus è solo e, dopo aver passato qualche anno in centri di accoglienza per orfani, inizia a vivere in strada. Non ha nessuno che si prenda cura di lui, diventa un accattone, fa l’elemosina, ruba, mangia quando può e come può. Qualcuno lo osserva da lontano e, un giorno, lo salva in extremis da un arresto che si sarebbe rivelato un’esecuzione.

Chi ha permesso a Marcus di sopravvivere? Gli allievi del maestro LIN, un misterioso ed elegante orientale che gestisce in prima persona una scuola ubicata nelle viscere della terra e denominata Kings Dominion delle Arti Letali, il luogo dove vengono formati i migliori assassini del mondo.

Le materie sono Psicologia dell’Assassino, Lezioni di decapitazione, Teoria e pratica dei veleni, Combattimento corpo a corpo, Arti Nere. L’ambiente non è amichevole e Marcus si rende conto, ora dopo ora, di essere in un posto dove essere addestrati a uccidere è la normalità. Sopravvivere all’interno della Scuola è dura ma uscire e superare le prove d’esame è anche peggio.

Rick Remender è uno sceneggiatore di grandi capacità. Sua l’idea di ambientare la storia in uno dei periodi più spietati, anche se apparentemente più floridi e spendaccioni, della storia recente. Partendo dalla propria esperienza torna a quel 1987 in cui l’unico valore era il denaro, strumento per comprare e denetere il potere. Il disegnatore Wes Craig è asciutto, preciso, crudo e raffinato al contempo. La storia piacerà a chi vuole una lettura forte ma di spessore.

Deadly Class Panini Comics

100% HD, 100 pagine a colori, rilegato 

17 €

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