Dossier Stati Uniti

Convention democratica 2016

sabato 30 luglio 2016 ore 20:00

Iniziata nel segno della contestazione, la convention democratica a Philadelphia si è chiusa con i big del partito che hanno cercato di fare quadrato intorno a Hillary Clinton, la prima candidata donna alla Casa Bianca. Per lei si sono spesi il presidente uscente Barack Obama, il marito Bill e soprattutto Bernie Sanders, forse il più acclamato durante l’incontro. Il senatore del Vermont esce dall’appuntamento dei democratici raffarzato,  visto il suo endorsment nonostante i suoi sostenitori fossero contrari a Clinton. L’unità tra i due all’inizio non era scontata.

Il discorso con cui Clinton ha accettato la nomina a candidata è stato nel segno di una parola: together, insieme. Una parola da contrapporre alla visione dell’America cupa e piena di armi dell'”uomo della Provvidenza” Donald Trump. Clinton è stata la prima candidata in un discorso d’investitura a criticare duramente la lobby delle armi.

Le corrispondenze da Philadelphia di Roberto Festa

Clinton contestata da attivisti pro Sanders

Gli “irriducibili” sostenitori di Sanders

Hillary, la change maker che ha fatto la storia

Obama: “Non abbandonate mai l’audacia della speranza”

Clinton attacca Trump e la lobby delle armi

 

Aggiornato mercoledì 03 agosto 2016 ore 09:26
TAG