Cecile Kyenge, ministro dell'Integrazione, durante la presentazione dei programmi Romed2 e Romact, volti a promuovere l'inclusione dei Rom e dei Sinti a livello locale, 18 gennaio 2014, a Milano. ANSA / MATTEO BAZZI
L'omicidio di Fermo

“Chi alimenta l’odio è responsabile”

venerdì 08 luglio 2016 ore 08:08

E’ stata ministra dell’Integrazione e ha vissuto sulla propria pelle l’odio e la stupidità del razzismo. E’ stata denigrata e insultata, non solo sui social media ma anche da esponenti politici: ricordiamo che il leghista Calderoli disse che “somiglia a un orango”. Un’offesa che ricorda quella perpetrata alla moglie di Emmanuel Chidi Nnamdi, Chinyery, apostrofata dall’omicida di Fermo come “scimmia africana”. Oggi Cècile Kyenge è europarlamentare e punta il dito contro le responsabilità della politica. “Fatti come quello di Fermo – dice – sono alimentati da un razzismo spesso utilizzato come propaganda”.

Ecco la sua intervista

Cècile Kyenge

Aggiornato venerdì 08 luglio 2016 ore 15:35
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