L'assessora di Molenbeek

“La nazionale unisce il Paese, ma io tifo pareggio”

lunedì 13 giugno 2016 ore 10:49

Maglie rosse e maglie azzurre, selfie di rito, cori e litri di birra.

Che in teoria sarebbe proibita, dopo il giro di vite del premier Manuel Vaals, ma che continua a scorrere a fiumi per le strade di Lione, teatro lunedì sera dell’esordio di Italia e Belgio agli Europei francesi.

Dopo il tutti contro tutti di Marsiglia, le tensioni di Lilla e Nizza, tra le due selezioni è una vigilia di gara tranquilla.

Per la gioia di Annalisa Gadaleta, nata a Bari e dal 1992 residente a Molenbeek.

Del comune, uno dei nove che compone Bruxelles, è assessora alla Cultura e all’Istruzione. Abitato da 100 mila persone, si trova 15 minuti a ovest del centro. Sette mesi fa conquistava suo malgrado la ribalta internazionale, perché qui sono stati immaginati e organizzati gli attentati che hanno insanguinato Parigi lo scorso novembre.

“Molenbeek è un quartiere multietnico, come la nazionale belga: questa sera, comunque vada, sarà una grande festa” dice Gadaleta ai nostri microfoni.

Riascolta l’intervista a cura di Dario Falcini e Ira Rubini.

ANNALISA GADALETA

 

 

Aggiornato lunedì 13 giugno 2016 ore 17:58
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