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Sabato 21 maggio la Casa Jannacci è in festa

giovedì 19 maggio 2016 ore 15:38

Per la terza volta la Casa Jannacci di viale Ortles 69 apre le sue porte per una festa dedicata a tutta la cittadinanza. Musicisti, attori, cabarettisti, sabato 21 maggio dalle 15 torneranno nello storico dormitorio cittadino che dal 2014 porta il nome del grande cantautore milanese.

Enzo Jannacci nel cuore aveva proprio i senzatetto e dal 2014 molti artisti e amici ogni anno si danno appuntamento in uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza di Milano dedicando una festa proprio a loro, che Radio Popolare ha già avuto il piacere di seguire in diretta.

Quest’anno la presentazione è affidata a Teresa Mannino. Tra gli ospiti confermati invece troviamo Roberto Vecchioni, Massimo De Vita (Teatro Officina), Duo Idea, Ricky Gianco, Stefano Covri, Alex Gariazzo, Renato Sarti (Teatro della Cooperativa), Le Scemette, I Teka P, Fabio Treves, Elisabetta Vergani e molti altri.

La festa sarà aperta dai piccoli cantori del Coro dei Leoni della scuola primaria Palmieri del quartiere Gratosoglio. Alle ore 15.45 si svolgerà la cerimonia di intitolazione della nuova biblioteca della Casa dedicata a Rinaldo Spataro, avvocato milanese scomparso all’improvviso nel 2014. Per sua volontà 5,6 milioni di euro del suo patrimonio sono stati donati all’Amministrazione comunale con l’indicazione di utilizzarle in opere di beneficenza e di assistenza ai bisognosi. La biblioteca di Casa Jannacci è una di queste opere.

La festa inizierà alle ore 15, con ingresso libero al pubblico da via Calabiana. La diretta di Radio Popolare partirà invece alle 15.35.

La Festa a Casa Jannacci è realizzata grazie alla direzione artistica dei direttori di Smemoranda Nico Colonna e Gino&Michele.

La Casa dell’Accoglienza di viale Ortles, dal 2014 dedicata a Jannacci, è una struttura con 474 posti letto destinati a uomini e donne senza fissa dimora. Durante l’inverno la capienza è elevata a circa 600 posti. Le persone ospitate, oltre a vitto e alloggio, possono contare sull’accesso ai servizi di supporto del Comune con la presa in carico da parte degli operatori sociali per la realizzazione di un percorso di sostegno e riconquista dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

Aggiornato sabato 21 maggio 2016 ore 23:10
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