caso Guidi al Senato

Il M5S presenta la mozione di sfiducia

venerdì 01 aprile 2016 ore 12:00

Il Movimento Cinque Stelle presenterà la mozione di sfiducia contro il governo per il caso Guidi al Senato.  Mario Michele Giarrusso è un senatore grillino.

Perché la mozione contro tutto il governo?

“Perché la storia che ha travolto la ministra Guidi è esemplare di un modus operandi di tutto l’esecutivo Renzi, un governo che ha forti legami con le lobby. Per questo riteniamo che le dimissioni di Federica Guidi non siano sufficienti. Vogliamo le dimissioni dell’intero governo e comunque quelle di Maria Elena Boschi, che ha operato di concerto con Guidi”.

Perché mettete sotto accusa la ministra Boschi?

“Noi avevamo individuato nel 2014 per ben due volte questo emendamento che favoriva la lobby dei petrolieri. Grazie alla nostra opposizione era stato ritirato. Poi, alla fine, Boschi ha trovato l’escamotage: ha fatto mettere la fiducia su quell’atto. Hanno fatto un accordo, tutti contenti. Il risultato? Il compagno di Federica Guidi ha potuto fare i suoi affari. Mi dica lei se non è stata un’operazione gravissima”.

Ma come fate a essere sicuri che Boschi fosse a conoscenza del fatto che di quell’emendamento si sarebbe avvantaggiato il fidanzato di Federica Guidi?

“Perché quell’emendamento era stato segnalato per due volte e per due volte era stato tolto da atti normativi. Avevano ben presente il significato di quell’emendamento e per la vergogna l’avevano ritirato. Poi, alla fine, è stata messa la fiducia per farlo passare a tutti i costi”.

Quindi sfiducia a tutto il governo e non solo a Boschi… Perché?

“Perché, ripeto, si tratta di un modus operandi del governo. Chi è il responsabile politico ultimo del fatto che sia stata posta la fiducia a quell’emendamento? Matteo Renzi. Il suo è il governo delle lobby”.

Avete chiesto che la sinistra Pd votasse con voi, ma la risposta è stata ovviamente negativa…

“Vedremo come andrà il voto sulla mozione di sfiducia. Chi appoggerrà questo governo del conflitto d’interessi e delle lobby se ne assumerà le responsabilità di fronte ai cittadini”.

Aggiornato sabato 02 aprile 2016 ore 17:01
TAG