tra i profughi a idomeni

“Non c’è spazio per tutti, molti dormono al freddo”

giovedì 03 marzo 2016 ore 06:04

Daniela Oberti è un’infermiera di Medici senza Frontiere. In questi giorni sta lavorando a Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, per portare soccorso e cure alle migliaia di migranti bloccati e ammassati da giorni in un campo, in attesa di attraversare la frontiera e raggiungere altri Paesi europei.

“È una vera e propria crisi umanitaria“, ci racconta. “Ci sono più di diecimila persone in un campo di transito che ha una capacità di 1.500 persone. Sono fermi qui da dieci-dodici giorni e hanno paura di non riuscire a passare il confine, se la Macedonia non deciderà di riaprirlo”

Daniela parla di “condizione tragica, perché non c’è spazio per tutti, molti dormono fuori al freddo“.

Anche da un punto di vista sanitario la situazione è tragica: “I pazienti che incontro – spiega – sono soprattutto bambini che hanno infezioni repiratorie, gastroenterinali e cutanee. Ma anche adulti con stress post traumatici, per i traumi vissuti nei propri Paesi d’origine; anziani con malattie croniche che da settimane non hanno accesso alle cure, disabili, donne incinte che hanno bisogno di un letto d’ospedale…”

Ascolta qui la testimonianza di Daniela Oberti raccolta da Lorenza Ghidini

INFERMIERA IDOMENI

Aggiornato venerdì 04 marzo 2016 ore 18:41
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