Il male oscuro del calcio

Borgonovo, campione contro la Sla

giovedì 17 marzo 2016 ore 06:00

E voi non gli credete, se dicono che non so più giocare. Venissero a vedere cosa faccio quando dormo e quanto riesco a segnare. E cosa sento cantare

Così il cantautore Filippo Andreani, comasco e tifosissimo della locale squadra di calcio, che ha voluto dedicare la sua Numero Nove all’idolo di infanzia: Stefano Borgonovo.

L’ex centravanti era nato il 17 marzo del 1964. Nel giugno 2013 è morto per via di una malattia contratta cinque anni prima, la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Nel giorno in cui avrebbe compiuto 52 anni Como ha deciso di intolare all’ex bandiera il piazzale antistante lo stadio Sinigaglia.

Un riconoscimento, già tributato dalla città di Firenze, a un uomo che negli ultimi anni di vita, tramite la sua fondazione, era divenuto il testimonial della lotta contro la Sla, una patologia che colpisce con insolita frequenza i calciatori.

Ascolta l’intervista al giornalista e scrittore Max Castellani, autore del libro Sla – Il male oscuro del pallone.

Max Castellani

Aggiornato giovedì 17 marzo 2016 ore 15:22
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