l'oca Becco di Rame

Una storia vera che insegna la diversità

mercoledì 10 febbraio 2016 ore 11:24

Ottorino è un oca tolosa che, per essere coraggiosamente intervenuta in difesa di altri animali con cui vive in una fattoria nell’aretino, si è ritrovata il becco distrutto dall’aggressione di una volpe. Per questo ha dovuto subire un intervento di ricostruzione del becco: un intervento incredibile e fantasioso, che lo trasforma in Becco di Rame.

A Considera l’armadillo – noi e altri animali  ha raccontato questa eccezionale esperienza Alberto Briganti, il veterinario che il 12 febbraio del 2012 ha operato Ottorino. “Ancora mi vengono i brividi ripensando a quando mi hanno telefonato per dirmi che l’oca mangiava, dopo poche ore dall’operazione” dice il medico.

Ma l’incredibile avventura non si è fermata lì, perché la storia di quest’oca fortunata è diventata una favola, un bellissimo libro illustrato da Francesco, il figlio del veterinario. BECCO DI RAME copertina

C’è anche un progetto didattico perché “questa storia insegna la diversità, la disabilità, l’adozione” dice Briganti ” e gli insegnanti sono entusiasti perché non hanno mai visto i bambini così attenti come con la storia di Becco di Rame“. La storia, consigliata anche ai lettori adulti, è bellissima e tutta vera, compresa l’unione con Esmeralda, la madre dei suoi tre anatroccoli.

Con i proventi del libro hanno inoltre creato una Fondazione che si occupa di assistenza agli sportivi disabili e protesici, ma anche del recupero degli animali selvatici in difficoltà.

Ascolta l’intervista al veterinario Alberto Briganti. (La versione integrale alla pagina di Considera l’Armadillo).

Alberto Briganti

 

 

Aggiornato giovedì 11 febbraio 2016 ore 18:21
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