Parla Meo Sacchetti

“Torno presto, allenare è la cosa più bella che c’è”

mercoledì 17 febbraio 2016 ore 08:33

“Hanno appena lasciato a casa Recalcati, può capitare anche ai migliori”.

Meo Sacchetti è attento alla cronaca più recente e non gli è sfuggito l’esonero da parte del sindaco/patron Brugnaro dell’allenatore di Venezia, capace di vincere tre scudetti con altrettante squadre diverse.

Per un coach il licenziamento è affare da mettere in conto, ma certo fa discutere quando riguarda big come l’ex guida della nazionale italiana o lo stesso Sacchetti. Che la scorsa primavera vinceva un incredibile titolo con la Dinamo Sassari, condotta dalla seconda serie del 2009 fino al vertice della pallacanestro italiana, e a novembre è stato esonerato.

“Ma sono in buona compagnia: anche Messina era stato allontanato da Bologna, salvo poi essere richiamato a furor di popolo, e lo stesso era accaduto all’ex campione olimpico Magnano a Varese” racconta Sacchetti, che da giocatore ha vinto l’oro europeo con gli azzurri nel 1983.

Ascolta l’intervista integrale andata in onda nel corso della trasmissione Olio di Canfora.

Meo Sacchetti

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