Centrodestra

Stefano Parisi, l’anti-Sala così simile a Sala

mercoledì 10 febbraio 2016 ore 17:55

E alla fine, come da tempo ipotizzato, sarà una sfida tra manager. Dopo Giuseppe Sala, fresco vincitore delle primarie del centrosinistra, ecco Stefano Parisi, ora certo candidato del centrodestra per le elezioni amministrative. A dare l’annuncio, prima del diretto interessato, è stato l’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ospite a Un giorno da pecora, su Radio2: “Mi ha mandato un sms alle 12.57 – ha detto Albertini – in cui mi informa di aver accetto la proposta del centrodestra”.

Pochi minuti dopo è arrivata la nota ufficiale di Stefano Parisi: “Accogliendo l’invito che mi è stato rivolto da tutte le forze politiche del centrodestra ho deciso di candidarmi per diventare il prossimo sindaco di Milano”, ha scritto. La sua candidatura ha messo d’accordo tutti nel centrodestra: non è un caso che proprio il neocandidato abbia sottolineato che ha il sostegno di tutta l’area che governa Regione Lombardia, Ncd incluso. E, soprattutto, è una candidatura, parallela e speculare a quella di Giuseppe Sala, capace di contendere all’ex commissario Expo i voti moderati, da sempre ago della bilancia per il buon esito delle consultazioni elettorali

Chi è Parisi?

Le malelingue lo definiscono un uomo per tutte le stagioni. Introdotto a Palazzo Chigi da Silvio Berlusconi nel suo primo governo, Parisi è stato consulente economico anche dei governi di Carlo Azeglio Ciampi e Giuliano Amato. Con Letizia Moratti è entrato pure in Rai. È stato poi direttore generale del comune di Milano, ai tempi di Albertini e successivamente amministratore delegato di Fastweb. Infine, a capo di Chili tv, la prima piattaforma di video on demand in Italia. Ora, la nuova sfida, in un derby tra city manager.

Aggiornato giovedì 11 febbraio 2016 ore 15:23
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