la mostra a milano

Violino d’Autore: musica da vedere

giovedì 21 gennaio 2016 ore 17:17

Violini, viole e violoncelli professionali di alta liuteria rivisitati da importanti artisti sono i soggetti della mostra Violino d’Autore. Ogni strumento è il risultato di diverse abilità: da una parte una liutaia e dall’altra musicisti, scrittori, fotografi che hanno interpretato lo strumento attraverso la loro personale visione.

La liutaia è Ezia Di Labio, allieva del maestro Otello Bignami, di scuola bolognese, che decide di far suonare dei legni perfetti per il suono ma esteticamente imperfetti per la scena. Da qui l’idea di affidare lo strumento prima della rifinitura finale a un grande artista per la definitiva messa in opera.

Gli strumenti musicali così decorati sono diventati opere d’arte sonora, mantenendo, però, la loro funzione primaria che è quella di produrre musica.

Il violino illustrato da Gianni Berengo Gardin

Il violino illustrato da Gianni Berengo Gardin

Tra gli artisti coinvolti, troviamo Laurie Anderson, cantautrice, poeta e violinista che ha dipinto il suo violino di un profondo nero; Gianni Berengo Gardin, fotografo, che è intervenuto sul violino trasferendo le sue foto della Gustav Mahler Jugendorchester stampate su carta di riso; Alessandro Bergonzoni, attore e scrittore, che ha tratteggiato sul recto occhi e bocca di un volto e sul retro un manoscritto. Giovanni Lindo Ferretti, scrittore e cantore, che ha scritto in forma ellittica: ”vola viola vela viola”; Tonino Guerra, poeta, pittore, scrittore e sceneggiatore, che ha immerso nel blu un mezzo busto femminile orientale.

E poi ancora Emanuele Luzzati, Roberto Roversi, Mauro Bellei, Ugo Nespolo, Eugenio Riccomini e molti altri a comporre una mostra suggestiva e assolutamente insolita. Parte integrante del progetto, sono anche due “quartetti” (ovvero quattro strumenti diversi ricavati da un unico legno): QUARTETTO A in DO-nna: Laurie Anderson, Lina Sastri, Bibi Trabucchi, Giosetta Fioroni. QUARTETTO B base+1: Alessandro Mendini, Anna Gili, Maria Christina Hamel, George Sowden, +1 Nathalie Du Pasquier.

La mostra si tiene al MaMu – Magazzino Musica, in Via Soave 3 a Milano fino al 13 febbraio, ed è aperta dalle 10 alle 21 a ingresso gratuito.

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