GIUSEPPE SALA
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Primarie Milano

Per gli assessori, Sala è la continuità

venerdì 08 gennaio 2016 ore 04:59

Milano - Un racconto di quanto è stato fatto con Giuliano Pisapia come sindaco, per ribadire che la continuità è Giuseppe Sala, commissario unico a Expo, appoggiato da gran parte della giunta Pisapia.

E’ quanto successo in una affollata serata al Teatro Elfo Puccini, segnata da una folla di supporter e simpatizzanti, molti dei quali rimasti fuori dal teatro. Era la prima uscita di Giuseppe Sala come candidato alle primarie del centrosinistra di Milano. Lo stesso manager, a un certo punto, è uscito a scusarsi con le persone in fila per il poco spazio.

L’effetto “pieno” è stato ottenuto grazie anche a uno spazio non troppo grande, sia in sala che nel foyer, e questo ha dato molto calore alla serata, durata alla fine poco meno di due ore, con molte persone nei corridoi ad ascoltare dai televisori predisposti per l’atteso tutto esaurito.

La serata ha avuto come protagonisti gli assessori Daniela Benelli, Chiara Bisconti, Franco D’Alfonso, Marco Granelli, Pierfrancesco Maran, Cristina Tajani e l’ex vicesindaco Lucia De Cesaris, la più applaudita, commossa e polemica, sia con la sinistra radicale per le vicende del cambio di affitti in Galleria, sia per la proposta della vicesindaco, e candidata alle primarie, Francesca Balzani di istituire il sindaco di notte: “eravamo io e Granelli per le esondazioni del Seveso”.

Il ruolo del traghettatore è spettato a D’Alfonso, tra gli animatori della candidatura di Giuliano Pisapia, e ideatore del documento che ha portato gran parte dell’attuale giunta a sostenere Sala.

All’Elfo Puccini c’erano anche gli ex assessori Bruno Tabacci e Maria Grazia Guida, e al manager di Expo non manca il sostegno dell’assessore Carmela Rozza.

Nel suo discorso Sala ha ribadito che “va bene indossare le sacre vesti della politica, ma non dimenticherò il mio mestiere”. Non a caso ha pure sottolineato la necessità di attirare investimenti privati grazie a progetti credibili. Il manager di Expo si è pure soffermato sulla necessità del “rinnovamento della macchina comunale, che è un argomento su cui cittadini e imprese hanno attese elevate e dove il digitale ci dà tante possibilità”.

Quasi a sorpresa tra i suoi pilastri ha citato “la cultura come occasione per Milano, che non ha la capacità di vendere e promuovere per due o tre giorni la città della Basilica di Sant’Ambrogio e del Cenacolo”.

Oggi la campagna elettorale farà tappa al cinema Anteo, per il dibattito tra Sala e l’assessore ai servizi sociali Pierfrancesco Majorino, che ha caratterizzato a sinistra la sua campagna, mentre sabato all’Elfo Puccini ci sarà la vicesindaco Francesca Balzani, la più vicina a Giuliano Pisapia, che sta ancora raccogliendo le firme per la presentazione.

Aggiornato sabato 09 gennaio 2016 ore 08:22
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