il progetto nato a Lodi

Tosare l’erba a impatto zero? Con le pecore

giovedì 03 dicembre 2015 ore 17:03

Faceva la giornalista al Cittadino di Lodi, poi, racconta Silvia Canepara a Considera l’armadillo – noi e altri animali “ho mollato la penna e ho impugnato il bastone del pastore”.

Nasce così il progetto pecorelle.it, un gregge di venti di pecore nane di Ouessant offerte a pagamento al posto dei tosaerba meccanici.

Queste pecorelle, originarie della Bretagna, si rivelano le più adatte a rasare i campi, perchè la loro dimensione non rovina il terreno, il loro appetito è sicuro e si risparmia anche sulla concimazione.

In realtà quella che sembra un’idea stramba è già utilizzata in Francia, persino a Parigi e qualche anno fa il Comune di Torino la sperimentò.

Così, su richiesta e dopo accurato sopralluogo, Silvia trasporta il numero di pecorelle necessario alla metratura del campo, si occupa di tutte le questioni sanitarie, verifica periodicamente il benessere degli animali, a “lavoro” eseguito ritira le pecorelle.

Al posto dei rumorosi, puzzolenti e costosi tagliaerba pecorelle.it sembra il metodo più ecologico, economico e poetico per la manutenzione dei prati.

Silvia Canepara a Considera l’armadillo – noi e altri animali

PECORELLE.IT

Aggiornato venerdì 04 dicembre 2015 ore 17:14
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