Al Museo Poldi Pezzoli

L’incanto dei Macchiaioli

venerdì 20 novembre 2015 ore 10:10

Milano - Il Museo Poldi Pezzoli: non si poteva scegliere luogo più adatto della casa di un collezionista per ospitare una bella collezione.
Cinquanta opere in un sobrio allestimento al piano terra: “Curiosità” di Silvestro Lega, una donna guarda attraverso gli scuri, opera del 1869.
“Che freddo” opera del 1874 di Giuseppe De Nittis, tre donne e una bimba in abiti d’epoca e veletta avanzano riparandosi dal vento gelido: un quadro incantevole.
Opere tra le più belle della collezione con quelle di Fattori, Signorini, Boldini, Abbati e Costa, del secondo ‘800 italiano.
Le due opere citate sono anche diventate le due copertine diverse dello stesso catalogo: Giacomo Jucker fu un esponente della nota famiglia, originaria della Svizzera tedesca, che si affermò a Milano ai primi del ‘900, una famiglia di imprenditori e mecenati.
Giacomo era zio di Riccardo Jucker, la cui importante raccolta di opere del Futurismo e delle Avanguardie Storiche è conservata al Museo del Novecento di Milano.
Annalisa Zanni, direttore del Museo Poldi Pezzoli, ha curato la mostra con Fernando Mazzocca, studioso della storia dell’arte dell’800 e con lei abbiamo parlato delle opere scelte per questa mostra, che si potrà visitare fino al 29 febbraio.

Ascolta l’intervista ad Annalisa Zanni.

MACCHIAIOLI al POLDI PEZZOLI

Aggiornato sabato 12 dicembre 2015 ore 19:37
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