Parigi sotto attacco

La cronologia degli attentati

sabato 14 novembre 2015 ore 10:12

12:10 – Papa Francesco in diretta telefonica con TV2000

Sono tanto vicino al popolo francese, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro. Questo è un pezzo della terza guerra mondiale, non ci sono giustificazioni per queste cose. Questo non è umano”

11:30 – Rivendicazione ufficiale Isis

L’Isis ha rivendicato ufficialmente con un comunicato e un audio gli attacchi di Parigi. “Sono solo l’inizio della tempesta”. La Francia e chi la sostiene “rimarrà tra gli obiettivi principali e continuerà a sentire l’odore della morte per aver preso la guida della crociata, aver insultato il Profeta e essersi vantata di combattere l’Islam”

11:00 – François Hollande in diretta tv

Quello che è successo venerdì a Parigi è un atto di guerra commesso da un’armata jihadista contro i valori che noi difendiamo e che siamo: un Paese libero. La Francia è stata aggredita in modo vergognoso e violento, sarà spietata contro la barbarie dello Stato islamico, agirà con tutti i mezzi, sul fronte interno ed esterno, in concertazione con gli alleati. La Francia è più forte e può essere ferita, ma oggi si rialza. Difendiamo la nostra patria, ma anche i valori dell’umanità: la Francia saprà assumersi le sue responsabilità”

01:15 – Hollande si reca al Bataclan

Al termine di una riunione straordinaria del consiglio dei ministri, Hollande è andato al Bataclan insieme al primo ministro Manuel Valls e al ministro dell’interno Bernard Cazeneuve.

00:30 – Le forze armate fanno irruzione all’interno del Bataclan

Il blitz terminerà alle 00:55. Si parla di almeno due attentatori uccisi. La conta dei cadaveri è sconcertante: più di cento persone uccise e circa duecento feriti.

0:00 – Il discorso di Hollande

Il discorso del presidente francese è stato tanto breve quanto incisivo. Viene dichiarato lo stato di emergenza, i cittadini sono invitati a restare in casa e viene annunciata anche la chiusura delle frontiere.

23:00 – Sala da concerto Le Bataclan

Un gruppo di uomini armati, da tre a sei secondo i testimoni, ha fatto irruzione durante un concerto della band statunitense Eagles of Death Metal, erano presenti circa 1500 spettatori. Diverse sparatorie e raffiche, gli spettatori vengono poi presi in ostaggio.

22:00 – Stade de France

Si sta giocando l’amichevole Francia – Germania di calcio. All’esterno dello stadio tre kamikaze si fanno esplodere. La partita prosegue mentre il Presidente François Hollande viene scortato immediatamente al ministero dell’Interno. Al termine dei novanta minuti le autorità, per ragioni di sicurezza, decidono di bloccare le uscite. Decine di migliaia di persone sono costrette a rimanere all’interno dello stadio. Si riverseranno poi al centro del campo.

21:40 – Rue de la Fontaine au Roi

Sparatoria sulla terrazza di una pizzeria italiana, Casa Nostra. La zona è poco più a sud di Rue Bichat. Si parla di cinque morti. Poco dopo un’altra sparatoria. L’assalto è diretto al ristorante La Belle équipe, si trova all’angolo fra Rue de Charonne e Rue Faidherbe. Diciotto vittime.

21:20 – L’inizio dell’attacco

Esplosione al di fuori del bar Le Carillon, posto all’angolo fra Rue Albert e Rue Bichat. Segue una sparatoria all’interno. Ci sono diversi morti e feriti. Gli stessi attentatori avrebbero poi attraversato Rue Bichat e assaltato il ristorante Le Petite Cambodge. Undici morti. L’attacco si conclude con la fuga in auto.

 

Aggiornato sabato 14 novembre 2015 ore 14:20
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